Inaugurata ieri la tangenziale di Valeggio sul Mincio. Saranno eliminate le code di attraversamento, resta da sciogliere il nodo dei flussi da est a ovest

Mantova è più vicina al Garda

Di Luca Delpozzo
Alessandro Foroni

Non ci saran­no più le chilo­met­riche file che tal­vol­ta nel­la bel­la sta­gione si for­ma­vano entran­do a Valeg­gio. Infat­ti, nel­la mat­ti­na­ta di ieri è sta­ta inau­gu­ra­ta la vari­ante all’ex stra­da statale 249 (un’ar­te­ria che corre qua­si tut­ta in trincea, ed è lun­ga cir­ca 4490 metri) che dovrebbe togliere dal­l’abi­ta­to una buona parte del traf­fi­co pesante e che faciliterà, soprat­tut­to nel­la bel­la sta­gione lo sposta­men­to dei tan­ti tur­isti che si recano nelle local­ità gardesane.Giunge così al ter­mine (esclu­so il cav­al­cavia per Vil­lafran­ca) un’­opera atte­sa da decen­ni (dal cos­to di 11 mil­ioni e 739.427 euro) e che ave­va soll­e­va­to molte polemiche pro­prio per la scelta di far­la in trincea invece che in piano con le rotonde a raso, modal­ità ritenu­ta da molti di minor impat­to ambi­en­tale oltre che assai meno costosa.“Si sen­ti­va la neces­sità di questo inter­ven­to — affer­ma par­ti­co­lar­mente con­tento il sin­da­co Faus­to Sachet­to -, anche se sap­pi­amo che questo non può essere che un pun­to di parten­za per portare avan­ti altri inter­ven­ti impor­tan­ti, come il rifaci­men­to del cen­tro stori­co e la real­iz­zazione di un’al­tra arte­ria che risol­va invece il prob­le­ma del­la via­bil­ità in direzione est-ovest”.Se, infat­ti, il prob­le­ma pare risolto per la diret­trice Nord-Sud, che inter­es­sa par­ti­co­lar­mente gli auto­mo­bilisti cit­ta­di­ni, per­mane quel­lo del­l’at­tra­ver­sa­men­to Ovest-Est, che inter­es­sa invece chi attra­ver­sa Valeg­gio per rag­giun­gere Vol­ta Man­to­vana, Cavri­ana e Monzambano.Per questo si sta pen­san­do ad una nuo­va arte­ria (il cos­to pre­vis­to del­l’­opera sarebbe di cir­ca 10 mil­ioni di euro) che, par­tendo dal­la fine del­la tan­gen­ziale, superi la col­li­na e poi il Min­cio con un nuo­vo ponte che avrebbe anche lo scopo di ren­dere pedonale il pont e vis­con­teo.