Il Comune investe 500.000 euro sul “Cucciolo”: progettazione e sicurezza le parole chiave.

Manutenzione agli edifici scolastici: si parte dai nido

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Di Redazione

Migliorìe in arri­vo per quan­to riguar­da gli edi­fi­ci sco­las­ti­ci desen­zane­si: l’Amministrazione ha deciso di stanziare una cifra iniziale di 500.000 euro per finanziare un prog­et­to che andrà a miglio­rare la tenu­ta sis­mi­ca dell’asilo nido “Il Cuc­ci­o­lo”.

E’ fon­da­men­tale speci­fi­care – affer­ma il sin­da­co Gui­do Mal­in­ver­no – che dopo aver effet­tua­to le anal­isi di vul­ner­a­bil­ità sis­mi­ca su tut­ti i nos­tri edi­fi­ci sco­las­ti­ci, è emer­so chiara­mente che il loro sta­to attuale è buono, col­lauda­to e a nor­ma. Tut­tavia abbi­amo volu­to approf­ittare di una recente nor­ma­ti­va del 2018 che ci con­sen­ti­va di dotare dei nuovi stan­dard anti­sis­mi­ci le scuole: questo per dare segui­to al nos­tro pro­gram­ma elet­torale, per dotare di edi­fi­ci 100% anti­sis­mi­ci le gen­er­azioni future e per garan­tire la sicurez­za ai nos­tri cit­ta­di­ni”.

Come det­to, si parte con l’asilo nido di via Pace, “Il Cuc­ci­o­lo”, e a spie­gare ques­ta scelta ci ha pen­sato l’assessore ai Lavori Pub­bli­ci Gio­van­ni Maio­lo: “Erava­mo tut­ti con­cor­di nel par­tire da qui poiché all’interno ci stan­no gli indi­vidui che sareb­bero più in dif­fi­coltà in una situ­azione di emer­gen­za come potrebbe essere quel­la di un sis­ma. A seguire poi ci occu­per­e­mo del “Pol­li­ci­no” fino ad arrivare alle strut­ture degli alun­ni più gran­di, che, ten­go a sot­to­lin­eare anco­ra una vol­ta, sono comunque tutte a nor­ma e in buono sta­to. Dici­amo che dopo questi inter­ven­ti le strut­ture guadag­n­er­an­no il liv­el­lo 1 di vul­ner­a­bil­ità anti­sis­mi­ca, ovvero il mas­si­mo”.

Edi­fi­ci che dunque diven­ter­an­no eccel­len­ze dal pun­to di vista anti­sis­mi­co. E non pote­va che esprimere la sua sod­dis­fazione in mer­i­to anche l’assessore alle Politiche Educa­tive Annal­isa Colom­bo: “Cre­do che sia un grande risul­ta­to di squadra e che la pro­gram­mazione e la piani­fi­cazione abbiano fat­to la dif­feren­za: infat­ti i lavori al “Cuc­ci­o­lo” inizier­an­no nel giug­no del 2020, questo per dire quan­to tem­po pri­ma va orga­niz­za­to un prog­et­to del genere. Abbi­amo già anche indi­vid­u­a­to la strut­tura “cus­cinet­to” in cui spostare i bim­bi durante i lavori, ovvero l’area che per una parte ospi­ta oggi il CAG; sarà ovvi­a­mente adegua­ta con bag­ni, tin­teggia­ture e inter­ven­ti di ordi­nar­ia ammin­is­trazione per accogliere al meglio i bam­bi­ni”.

In con­clu­sione, per quan­to riguar­da la parte prat­i­ca di ciò che si andrà a fare sul­la strut­tura, l’ingegner Fer­ruc­cio Mas­sar­di, tec­ni­co incar­i­ca­to di fare le anal­isi di vul­ner­a­bil­ità sis­mi­ca, ha spie­ga­to che “le oper­azioni dovreb­bero durare qualche mese per con­sen­tir­ci di posizionare le assi in acciaio di ulti­ma gen­er­azione e per pro­cedere a ren­dere al 100% anti­sis­mi­ca la strut­tura del “Cuc­ci­o­lo”.”

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