Alla festa del Novello insigniti due nuovi ambasciatori del vino

Marchi e Rocca

18/11/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
(a.j.)

Con il inizia l’anno vini­co­lo: è l’annuncio di un tem­po nuo­vo che nel 2007 sarà quan­to mai felice data la piacev­olez­za dei vini pre­sen­tati pro­prio in occa­sione del­la fes­ta del Nov­el­lo. Si trat­ta, del resto, di un quan­to mai sin­go­lare per­ché recla­ma un tem­po mira­to per il con­sumo che va ormai con­sol­i­dan­dosi nei pri­mi mesi dell’inverno, sve­lando per­al­tro una flessibil­ità che incor­ag­gia gli abbina­men­ti più diver­si. La pro­duzione del Nov­el­lo, vino vis­to benevol­mente da chi è por­ta­to ver­so i vini fres­chi di pronta beva, dopo anni di cresci­ta sta mar­can­do un inver­sione di ten­den­za, con una con­trazione delle ven­dite a liv­el­lo nazionale che si aggi­ra intorno all’1,3 per cen­to. Segue lo stes­so trend la pro­duzione del Bar­dolino Nov­el­lo Doc, sul mer­ca­to con poco più di un mil­ione di bot­tiglie. «Un momen­to non facile», ha fat­to pre­sente il pres­i­dente del Con­sorzio tutela, Giuseppe degli Alber­ti­ni, in occa­sione del­la fes­ta che da vent’anni viene ded­i­ca­ta a ques­ta tipolo­gia di Bar­dolino. «Affronta­to con grande fidu­cia dai pro­dut­tori legati al mar­chio del sole e la luna, (gli astri che accom­pa­g­nano la mat­u­razione delle uve e il far­si vino), a dife­sa di un prodot­to ide­ale sogget­to a un rigi­do dis­ci­pli­nare che prevede una mac­er­azione car­bon­i­ca non infe­ri­ore all’85 per cen­to, con­tro il 30 per cen­to min­i­mo sta­bil­i­to dal­la legge». In effet­ti è solo la tec­ni­ca del­la mac­er­azione car­bon­i­ca a ren­dere incon­fondibili i Nov­el­li dal pro­fu­mo dell’uva appe­na vendem­mi­a­ta e con carat­ter­is­tiche di fra­gran­za e fres­chez­za. Notev­ole il suc­ces­so reg­is­tra­to dal­la tre giorni bar­do­linese all’insegna del Nov­el­lo doc, pro­mossa dal­la Pro­mo Bar­dolino in col­lab­o­razione con il Con­sorzio tutela,con un affluen­za di pub­bli­co che ha rag­giun­to il top nel­la gior­na­ta di domeni­ca, cul­mi­na­ta con la cer­i­mo­nia di investi­tu­ra di Ful­vio Ben­daz­zoli e Faus­to Zeni a con­fratel­li del Bar­dolino. Cer­i­mo­nia svoltasi nel­la sala Dis­ci­plina con pre­sen­ti le con­fra­ter­nite del Bar­dolino, del Cus­toza e Gal­lo Verde, e con il Gran mae­stro del­la con­fra­ter­ni­ta del Bar­dolino, Luciano Bonuzzi, che ha insigni­to del tito­lo di Ambas­ci­a­tore del vino Bar­dolino il pro­fes­sor Gian Pao­lo Marchi e Costan­ti­no Roc­ca. Marchi è ordi­nario di let­ter­atu­ra ital­iana, pre­side del­la Facoltà di lingue e let­ter­a­ture straniere dell’ degli stu­di di Verona, stu­dioso di fama inter­nazionale su Maf­fei e Ver­ga e cul­tore di sto­ria locale, occu­pan­dosi anche di sto­ria del vino e dell’olio. Costan­ti­no Roc­ca è con­sid­er­a­to il migliore gio­ca­tore di golf ital­iano di tut­ti i tem­pi: ha gio­ca­to tre volte la Ryder Cup (1993, 1995, 1997) vin­cen­do due volte bat­ten­do nel match-play Tyger Woods, ha dife­so per dieci volte i col­ori ital­iani nel­la Word Cup e gio­ca­to nove volte la Dun­hill Cup; è sta­to quar­to nel­la clas­si­fi­ca dell’ordine di mer­i­to europeo e 17.o al mondo.

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