Teatro del Vittoriale

Markus Stockhausen e l’Orchestra d’Archi Italiana

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Di Luca Delpozzo

  Markus Stock­hausen, trom­bet­tista e com­pos­i­tore, nasce nel ’57 a Colo­nia e all’età di 6 anni inizia già ad occu­par­si di musi­ca, ded­i­can­dosi allo stu­dio del pianoforte e del­la trom­ba. Ben presto vince pre­mi e con­cor­si, come il Deutsch­er Musik­wet­tbe­werb, che gli han­no procu­ra­to molti invi­ti in Ger­ma­nia e all’estero come solista di musi­ca clas­si­ca e con­tem­po­ranea. Diver­si brani per trom­ba sono sta­ti scrit­ti apposi­ta­mente per lui dal padre, il com­pos­i­tore Karl­heinz Stock­hausen con cui ha col­lab­o­ra­to per 25 anni. Alcu­ni di questi sono: “Sir­ius” (1975–1976), “Aries” (1977), “Don­ner­stag aus Licht” (1978–1981), “In Fre­und­schaft” (1998).    Si é esi­bito nei più pres­ti­giosi pal­cosceni­ci: dal­la Scala di alla Roy­al Opera House di Lon­dra.   I suoi prin­ci­pali inter­es­si come trom­bet­tista sono la musi­ca intu­iti­va, l’ improvvisazione e la musi­ca con­tem­po­ranea.   Markus suona in tut­to il mon­do,  brani che lui com­pone per solista,  per orches­tra d’archi, per orches­tra sin­fon­i­ca ed anche con diver­si ensem­ble di jazz.   Oltre alla sua attiv­ità di solista, ha scrit­to numerose par­ti­ture insieme al fratel­lo Simon Stock­hausen per varie orchestre, film e teatro.   Ha anche real­iz­za­to una incur­sione come attore nel mon­do del cin­e­ma nel film “Berlin-Jerusalem” (1989) de Amos Gitai, nel quale ha anche scrit­to la colon­na sono­ra.   Ha real­iz­za­to impor­tan­ti prog­et­ti per la Phi­lar­mo­nia di Colo­nia, come due spet­ta­coli all’ aper­to con un pub­bli­co rispet­ti­va­mente di 70.000 e 100.000 per­sone per cel­e­brare il quin­to e il dec­i­mo anniver­sario di ques­ta isti­tuzione.     Markus ha inciso più di 50 CD con numerose etichette (ECM, EMI, AKTIVRAUM, CMP, ACT, ENJA, Stock­hausen-Ver­lag) e di diver­si stili che tes­ti­mo­ni­ano la sua poliedri­ca attiv­ità. Nel 2005 ha vin­to il pre­mio WDR jazz prize. 

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