Due nuove linee di produzione

Martedì il ministro alla Barilla

Di Luca Delpozzo

Due nuove linee di pro­duzione. Pas­sano da 9 a 11, così alla Bar­il­la, che inau­gur­erà mart­edì prossi­mo l’am­pli­a­men­to del­lo sta­bil­i­men­to di Cas­tiglione delle Stiviere con la pre­sen­za del min­istro per le politiche agri­cole e fore­stali onorev­ole Alfon­so Pec­o­raro Scanio. Le linee saran­no ris­er­vate ai bis­cot­ti frol­li­ni. Per real­iz­zarle l’azien­da ha investi­to 70 miliardi.La Bar­il­la in quat­tro anni ha più che rad­doppi­a­to a Cas­tiglione i suoi dipen­den­ti: nel 1996 ne ave­va 208 e oggi ne con­ta 450. Due i momen­ti carat­ter­iz­zan­ti del grande svilup­po: il trasfer­i­men­to del­la lin­ea crack­ers da San Mar­ti­no Buon­al­ber­go (Verona) e l’ac­qui­sizione del­la lin­ea bis­cot­ti da Parma.Castiglione, per i prodot­ti da forno, ha già rag­giun­to i ver­ti­ci nazion­ali ed è nelle prim­is­sime posizioni in cam­po europeo. La pro­duzione riguar­da frol­li­ni e crack­ers Muli­no Bian­co. Dal­lo sta­bil­i­men­to man­to­vano esce il bis­cot­to ‘Grance­reale croc­cante’ che recen­te­mente ha vin­to il ‘Sil­ver trail 2000’, che pre­mia il miglior prodot­to dol­cia­rio europeo. Bar­il­la, che pro­duce pas­ta (a Pedrig­nano) e pas­tic­ce­ria (a Novara), ha fat­to di Cas­tiglione il polo del biscotto.