Il nuotatore sloveno detiene il record della traversata del Garda da Riva a Desenzano

Martin Strel racconta il suo Danubio

23/11/2000 in Avvenimenti
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo

Mar­tin Strel, il for­tis­si­mo nuo­ta­tore sloveno che l’an­no cor­so ha bat­tuto il record d’at­tra­ver­sa­ta lon­gi­tu­di­nale del , da Riva a Desen­zano, è ritor­na­to a far visi­ta agli ami­ci riv­nai. L’in­con­tro è avvenu­to nei giorni scor­si, dove alla fraglia, si è intrat­tenu­to a lun­go con Mim­mo Bom­bana, il diri­gente fragliot­to che ha assi­cu­ra­to il sup­por­to tec­ni­co all’im­pre­sa e con Gian­car­lo Angeli­ni, che lo ave­va aiu­ta­to a real­iz­zarla, affi­an­can­do­lo poi per l’ul­ti­ma parte del per­cor­so. Nel­l’oc­ca­sione Strel ha rac­con­ta­to i det­tagli del­la sua ulti­ma spet­ta­co­lare impre­sa natatoria.L’ha con­dot­ta a ter­mine in meno di due mesi, dal 25 giug­no al 20 agos­to scor­si, scen­den­do il Danu­bio per ben 3004 chilometri, inseren­do così nuo­va­mente il suo nome nel «Guin­ness dei pri­mati» con la nuo­ta­ta del Mil­lenio, che gli vale anche il record di lunghezza.Partito da Tut­tlin­gen, nuotan­do medi­amnete da 30 a 50 chilometri al giorno, con una tap­pa di 70 chilometri che lo ha por­ta­to da Vuko­var in Croazia il 25 luglio e l’ul­ti­ma di 80 con­clusa con l’ap­pro­do a sul­la spi­ag­gia rume­na di Suli­na sl Mar Nero, ha attra­ver­sato ben dieci nazioni.Germania, Aus­tria, Slo­vac­chia, Unghe­ria, Croazia, Yugoslavia, Bul­gar­ia, Ucraina, Mol­davia e Roma­nia lo han­no vis­to attra­ver­sare i luoghi più sug­ges­tivi, quel­li nav­i­ga­bili, quel­li dove la guer­ra in Ser­bia ha abbat­tuto i pon­ti, nuotan­do tra sto­ria, pae­sag­gi e situ­azioni tut­to­ra molto del­i­cate lun­go il grande fiume, imp­ie­gan­do solo 56 giorni e con­clu­den­do addirit­tura con quat­tro giorni di anticipo sul­la tabel­la di mar­cia pro­gram­ma­ta. Ad ogni pas­sag­gio ha incon­tra­to del­egazioni di sportivi e autorità che lo han­no salu­ta­to dai pon­ti e dalle rive; in Roma­nia addirit­tura è sta­to accom­pa­g­na­to per 5 chilometri da uno dei can­di­dati alle prossime elezioni pres­i­den­ziali, che, con ques­ta esi­bizione nata­to­ria, che ha ottenu­to ampio spazio nei media, ha real­iz­za­to anche un notev­ole scoop pro­mozionale ai fini elettorali.Il trat­to più impeg­na­ti­vo, ha rac­con­ta­to, l’ha incon­tra­to nel­la pri­ma metà del Danu­bio con la tem­per­atu­ra del­l’ac­qua costan­te­mente intorno ai 10 gra­di, men­tre a Bel­gra­do l’ha trova­ta sui 21 ed all’ar­ri­vo nel Mar Nero, dove ha per­cor­so gli gli ulti­mi 144 chilometri, persi­no intorno ai 25–26 gradi.Nuotando di giorno, dor­men­do la notte a ter­ra o sul­la bar­ca d’ap­pog­gio, Mar­tin ha dom­i­na­to la grande fat­i­ca conce­den­dosi gran­di abbuf­fate di spaghet­ti al pomodoro annaf­fiati da buon italiano.Ora sta lavo­ran­do all’or­ga­niz­zazione di altre due imp­rese: l’at­tra­ver­sa­men­to del Mar Rosso dal Sharm el Sheik a Urga­da, un trat­to non ecces­si­va­mente lun­go (almeno per lui), ma infes­ta­to dagli squali, e la disce­sa del Mis­sis­sip­pi, che prevede una nuo­ta­ta di oltre 4 mila chilometri (nel­l’ul­ti­mo trat­to in com­pag­nia degli alli­ga­tori che popolano le palu­di intorno a New Orlenas!), che dovrebbe essere in gra­do di portare a ter­mine l’an­no prossi­mo, se rius­cirà a trovare gli spon­sor per sostenere l’im­pre­sa. Roba da far tremare i pol­si; per chi vuol saperne di più il sito Inter­net è: www danube2000.com.

Parole chiave: