Matteotti: «Quel lungolago si farà»

19/05/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Tut­to pre­vis­to, tut­to rego­lare. Non è suc­ces­so asso­lu­ta­mente niente. La fidu­cia che l’asses­sore Pietro Mat­teot­ti nutre sul suc­ces­so finale del­l’­op­er­azione lun­go­la­go, non patisce incrina­ture. Un po’ di sas­si è slit­ta­to ver­so il fon­do? benone, se ne met­ter­an­no degli altri, tan­ti quan­ti baster­an­no per creare la nuo­va passeg­gia­ta. Restano 30 mila metri cubi di mon­tagna da scari­care. Se non dovessero bastare, niente pau­ra: ad otto­bre, quan­do il cantiere ripar­tirà, si scav­er­an­no altri 300 metri di gal­le­ria per aprire due altre finestre fra la vec­chia Garde­sana sul lago ed il nuo­vo trac­cia­to nel­la mon­tagna. E poi c’è il tun­nel (cor­to per ora) del­la cir­con­va­l­lazione ovest che viene avan­ti. C’è soprat­tut­to, per il «tec­ni­co» Mat­teot­ti l’as­so­lu­ta fidu­cia nei rilievi effet­tuati in sede prog­et­tuale sui fon­dali. Se i con­ti dicono che si può fare, il riem­pi­men­to finirà per avere suc­ces­so. D’al­tro can­to, osser­va l’asses­sore, a guardare giù nel­l’ac­qua vici­no alla casa Rossa, un po’ di bian­co sul fon­do già si vede. Non dovrebbe essere solo polverone…