Il Giro Podistico di Arco, in programma sabato, ha fatto di tutto per intrigare. Con due trovate originali E non solo. Assieme ai grandi atleti contorno di pastasciutta

Maxischermi e Casinò: corsa «bijou»

13/08/2002 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Arco

Stand gas­tro­nomi­ci allesti­ti sen­za fini di lucro, inizia­tive in favore del prog­et­to “Oncolo­gia del Trenti­no”, pas­ta par­ty orga­niz­za­to con il sup­por­to degli , musi­ca dal vivo, maxi scher­mi e sfi­late in cos­tume. Quest’an­no gli orga­niz­za­tori del giro podis­ti­co «Cit­tà di Arco» han­no deciso di stupire un po’ tut­ti. E per pri­mi gli stes­si atleti che sfrec­cer­an­no all’in­ter­no del casinò.Se l’in­ten­zione era quel­la di alle­stire un’edi­zione mem­o­ra­bile, l’o­bi­et­ti­vo è da con­sid­er­ar­si rius­ci­to. Il pres­i­dente Malfer e tut­ti gli altri di Arco Sport sono rius­ci­ti a ren­dere ques­ta com­pe­tizione addirit­tura uni­ca nel suo genere gra­zie, soprat­tut­to, ad un paio di intu­izioni geniali. La pri­ma è quel­la di far pas­sare i cor­ri­dori, durante il per­cor­so di gara, attra­ver­so il salone delle feste del cas­inò. Una sor­ti­ta, subito abbrac­cia­ta dal­l’am­min­is­trazione comu­nale e dal­l’Am­sa, che ha garan­ti­to alla cor­sa arcense uno stra­or­di­nario ritorno pro­mozionale (la cor­sa podis­ti­ca dei «5 Muli­ni», ad esem­pio, è cele­bre per­ché tran­si­ta in mez­zo ai muli­ni) a fronte di una spe­sa irriso­ria (una pedana dal cos­to di qualche centi­na­ia di euro per entrare nel salone e qualche metro di moquettes). L’al­tra bril­lante intu­izione è quel­la di pre­dis­porre alcu­ni megascher­mi, posti nei din­torni del­l’ar­ri­vo, che gra­zie all’­op­er­a­to di quat­tro tele­camere fisse, di cui una pos­ta nel salone delle feste, ed un’al­tra mobile con­sen­ti­ran­no al numeroso pub­bli­co pre­sente una visione com­ple­ta del­la cor­sa. A tut­to questo van­no poi aggiun­ti gli altri ingre­di­en­ti, sportivi ed extrasportivi. Innanz­i­tut­to al nas­tro di parten­za vi saran­no alcune stelle del fir­ma­men­to podis­ti­co mon­di­ale (tra cui anche il pri­ma­tista ital­iano del­la mara­tona Ste­fano Bal­di­ni e l’u­craino Sergey Lebid, medaglia di bron­zo sui 5 mila metri agli europei di Ger­ma­nia che si sono con­clusi domeni­ca) e poi anche il resto del pro­gram­ma si pre­an­nun­cia par­ti­co­lar­mente gus­toso. La rasseg­na pren­derà il via questo ven­erdì sera con l’o­ra­mai imman­ca­bile appun­ta­men­to del Palio delle Frazioni, cor­sa a staffet­ta ris­er­va­ta ai più gio­vani. Una sor­ta di riedi­zione delle epiche sfide che vede­vano pro­tag­o­niste, un tem­po, le con­trade o le frazioni arcensi. Dopo la gara si ter­rà la sfi­la­ta del grup­po Sid­dhar­ta di Arco e quin­di l’e­si­bizione di un grup­po musi­cale. Ed inoltre sarà pos­si­bile gustare alcune pre­li­batezze gas­tro­nomiche dis­tribuite, sen­za fini di lucro, dal comi­ta­to S.Bernardino. Saba­to sarà il giorno del­la cor­sa inter­nazionale, del­la clas­si­ca dis­fi­da tra Arco e Fel­tre (vin­ta l’an­no scor­so dagli arcensi) e delle varie prove per ama­tori. Domeni­ca, invece, gran finale con la diver­tente “scam­pag­na­ta” del­l’Ar­co­in­cor­sa e il PastaParty orga­niz­za­to dagli alpi­ni. Ma il «Cit­tà di Arco» non è solo pro­mozione sporti­va. Durante la man­i­fes­tazione gli arti­giani del C9 alle­sti­ran­no stand per la pro­mozione del prog­et­to “Oncolo­gia per il Trenti­no” con cui si cer­ca di alle­viare i dis­a­gi dei malati di tumore delle nos­tre zone.

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