Lo stabile è stato abbattuto perché metterlo a norma non risultava conveniente. Costo del progetto: 530mila euro. Sono partiti i lavori per ricostruire l’edificio scolastico in località La Pezza

Mensa e aule nell’ex palestra

28/01/2007 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

Lavori in cor­so, in local­ità La Pez­za, per real­iz­zare, nell’edificio che ospi­ta­va la vec­chia palestra, la men­sa e nuove aule per la scuo­la pri­maria e la sec­on­daria di pri­mo grado.«È un inter­ven­to sig­ni­fica­ti­vo», sot­to­lin­ea l’assessore ai lavori pub­bli­ci Fabio Mari­noni, «atte­so da tem­po da tut­ta la nos­tra comu­nità. Costerà com­p­lessi­va­mente 530mila euro: di questi 327mila sono rel­a­tivi alle opere real­iz­zate, 6mila e 600 sono oneri di sicurez­za e il rima­nente deri­va dalle spese tec­niche e l’Iva. Solo il 10 per cen­to di ques­ta spe­sa sarà finanzi­a­to da un con­trib­u­to del­la , il resto è a cari­co del Comune».«L’amministrazione», ricor­da Mari­noni, «ave­va inizia­to da tem­po a val­utare le pos­si­bili soluzioni per far fronte alla neces­sità di nuovi spazi per la didat­ti­ca, aule e lab­o­ra­tori, e per la men­sa: gli alun­ni che richiedono di usufruire di questo servizio sono infat­ti oltre un centi­naio rispet­to ad una disponi­bil­ità attuale in men­sa di 80- 85».Continua: «Era evi­dente, dunque, che si dove­va inter­venire e la scelta più ovvia era quel­la di usare la palestra annes­sa al plesso, inuti­liz­za­ta dal 2004, da quan­do cioè è entra­to in attiv­ità il palazzet­to del­lo sport».«La pri­ma idea», spie­ga l’assessore, «era sta­ta quel­la di ricavare gli spazi man­can­ti pro­prio nel vec­chio edi­fi­cio; ma nel frat­tem­po era entra­ta in vig­ore la nuo­va legge anti­sis­mi­ca: portare a nor­ma la strut­tura avrebbe richiesto molti più sol­di di quel­li nec­es­sari per far­la ex novo. Oltre­tut­to, avrem­mo avu­to molte dif­fi­coltà a sfruttare l’altezza per ricavare due piani. Di qui la scelta di abbat­tere l’ex palestra e costru­ire un nuo­vo edificio».«L’aggiudicazione dell’appalto è sta­ta fat­ta lo scor­so 15 dicem­bre ed è anda­ta alla Edil­com­mer­cio di Reg­gio Cal­abria che ha sede nel­la nos­tra provin­cia, a Gaz­zo Veronese», pre­cisa il geome­tra Giuseppe Zani­ni dell’ufficio lavori pub­bli­ci. «Abbi­amo così potu­to approf­ittare delle vacanze natal­izie per effet­tuare lo sca­vo sen­za inter­ferire o dis­tur­bare l’attività sco­las­ti­ca. Ora, parte la costruzione del­la nuo­va strut­tura che è prati­ca­mente uguale alla precedente».Nel nuo­vo spazio saran­no ubi­cate la men­sa con una capien­za sino a 120 posti; sette aule sfrut­ta­bili anche come lab­o­ra­tori; due nuovi grup­pi di servizi per le scuole del plesso fre­quen­tate in tut­to da cir­ca 300 ragazzi.«L’impegno è che la nuo­va sede ven­ga ulti­ma­ta entro il mese di agos­to, in modo da pot­er iniziare il prossi­mo anno sco­las­ti­co con nuove aule e servizi. Pot­er con­tare su tem­pi rel­a­ti­va­mente bre­vi», con­clude Mari­noni, «è impor­tante pri­ma di tut­to per i nos­tri ragazzi».

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