Mercatino di Natale di Arco: bilancio e anticipazioni

10/01/2015 in Attualità
Di Luigi Del Pozzo

Suc­ces­so record quest’an­no per il mer­cati­no di Natale di Arco. Il bilan­cio del­l’edi­zione appe­na con­clusa e alcune antic­i­pazioni su quel­la che ver­rà sono state pro­poste nel­la mat­ti­na di ven­erdì 9 gen­naio in munici­pio dal vicesin­da­co Ste­fano Bres­ciani, dal­l’asses­so­ra al tur­is­mo Mar­i­aluisa Tav­erni­ni, dal pres­i­dente di Ingar­da Trenti­no Spa Mar­co Benedet­ti e dal pres­i­dente di Assocen­tro (l’as­so­ci­azione che riu­nisce gli eser­centi del cen­tro) Bruno Lunel­li (nelle foto alle­gate). I dati pre­cisi non sono anco­ra disponi­bili, ma il notev­ole vol­ume di pre­sen­ze – vis­i­bil­mente supe­ri­ore agli anni prece­den­ti – è fuori dubbio.

«Quel­la di quest’an­no è sta­ta un’edi­zione record – ha det­to l’asses­sore Tav­erni­ni – e cer­to i motivi sono tan­ti; uno di questi però è cer­to la capac­ità di Bruno Lunel­li di intro­durre ogni anno delle rius­cite novità, molte delle quali riv­olte ai bam­bi­ni, come i tan­ti ani­mali, molto gra­di­ti. Un even­to che negli anni ha con­tin­u­a­to a crescere, e che ormai è entra­to a far parte del tour dei mer­ca­ti­ni: sono sem­pre più numerose le famiglie che abbinano alla visi­ta al mer­cati­no di Natale una passeg­gia­ta nel­l’o­li­va­ia, una visi­ta al castel­lo. Anche il pro­l­unga­men­to del­la dura­ta fino all’ è sta­to molto gra­di­to. Per il futuro dovre­mo a mio giudizio curare sem­pre meglio i servizi legati all’ac­coglien­za».

«Un altro ele­men­to del suc­ces­so cre­do sia il fat­to che Arco è rius­ci­to a dif­feren­ziar­si rispet­to ad altri mer­ca­ti­ni – ha aggiun­to il vicesin­da­co Bres­ciani – men­tre l’ele­men­to che vor­rei sot­to­lin­eare è la cen­tral­ità del com­par­to tur­is­ti­co nel­la nos­tra econo­mia, come abbi­amo anche sot­to­lin­eato con l’edi­zione 2015 del cal­en­dario del Comune di Arco. In una situ­azione di reces­sione come quel­la di oggi, inve­stire nel tur­is­mo è fon­da­men­tale, anche per­ché l’in­dot­to è molto ampio e coin­volge altri set­tori. A questo propos­i­to va det­to che l’am­min­is­trazione comu­nale ha avu­to il cor­ag­gio e la lungimi­ran­za di imp­ie­gare, nel mer­cati­no di Natale e più in gen­erale nel tur­is­mo, cifre con­sid­erevoli, pur a fronte di un gen­erale con­trazione delle risorse disponi­bili. Oggi, anche in con­seguen­za del suc­ces­so del mer­cati­no di Natale, sti­amo pen­san­do ad una revi­sione atten­ta degli inves­ti­men­ti comu­nali, con l’idea di ind­i­riz­zarli alle inizia­tive in gra­do di creare indot­to, e quin­di ric­chez­za. Non solo: l’idea è di pen­sare nuove man­i­fes­tazioni sul­la scia del mer­cati­no. Infine, riguar­do a qualche polem­i­ca let­ta sui gior­nali a propos­i­to dei posti a dis­po­sizione per i camper, fac­cio pre­sente che la nos­tra cit­tà non si può attrez­zare in modo strut­turale, con inves­ti­men­ti nec­es­sari­a­mente ingen­ti, per far fronte tut­to l’an­no a situ­azioni di emer­gen­za che si ver­i­f­i­cano una o due volte all’an­no; det­to questo, sti­amo stu­dian­do inizia­tive a favore del par­ca­men­to dei camper. Infine, un ulte­ri­ore ele­men­to da raf­forzare, forse il più impor­tante, è il brand Segan­ti­ni. Arco sem­pre di più deve essere pre­sen­ta­ta come la cit­tà natale del gran­dis­si­mo pit­tore divi­sion­ista, anche per mez­zo di un incre­men­to del pat­ri­mo­nio di tele e dis­eg­ni di pro­pri­età del Comune, esposti nel­lo spazio per­ma­nente del­la gal­le­ria civica».

«Dopo 17 anni il nos­tro mer­cati­no di Natale è un prodot­to di alto liv­el­lo – ha det­to Bruno Lunel­li, pres­i­dente di Assocen­tro a “mente” del mer­cati­no – che ci con­sente di real­iz­zare la tan­to inse­gui­ta desta­gion­al­iz­zazione. Se abbi­amo rag­giun­to un tale risul­ta­to, cioè una mas­sa enorme di vis­i­ta­tori ital­iani, che di nor­ma non fre­quen­tano l’Al­to Gar­da, lo dob­bi­amo al fat­to che molti, da anni, cre­dono e inve­stono in questo prog­et­to, e mi riferisco in par­ti­co­lare all’am­min­is­trazione comu­nale e a Ingar­da Trenti­no, dai quali ho sem­pre avu­to un appog­gio con­vin­to. Non così purtrop­po dal­la Provin­cia di Tren­to, alla quale ho pro­pos­to già anni fa un prog­et­to di sin­er­gia e poten­zi­a­men­to del­la pro­pos­ta com­p­lessi­va dei tren­ti­ni. Il mio aus­pi­cio è che il risul­ta­to di quest’an­no, e il notev­ole ritorno avu­to dagli inves­ti­men­ti imp­ie­gati, pos­sa con­vin­cere la Provin­cia a ripen­sare il pro­prio atteggia­men­to. Infine, una men­zione par­ti­co­lare la voglio riv­ol­gere al cantiere comu­nale per l’en­tu­si­as­mo e per l’im­peg­no pro­fu­so, anche fuori dal­l’o­rario di lavoro.» Tra le novità del­l’edi­zione prossi­ma del mer­cati­no di Natale di Arco, Lunel­li ha fat­to cen­no ad un di carat­ter­is­tiche fuori dal­l’or­di­nario e ad una cura atten­ta del­la tipic­ità dei prodot­ti offerti,

Mar­co Benedet­ti, pres­i­dente di Ingar­da Trenti­no, ha espres­so la notev­ole sod­dis­fazione per un mer­cati­no che ha incre­men­ta­to in misura ril­e­vante le pre­sen­ze tur­is­tiche in un peri­o­do del­l’an­no non tur­is­ti­co, e ha rimar­ca­to la forza di un prodot­to che va ulte­ri­or­mente val­oriz­za­to, anche per la sua carat­ter­is­ti­ca di avvic­inare il tur­ista ital­iano, soli­ta­mente poco pre­sente in zona, facen­do sper­are nel suo ritorno durante la sta­gione esti­va. Il pres­i­dente di Ingar­da ha poi riv­e­la­to come a liv­el­lo di ritorno medi­ati­co di àmbito nazionale, il mer­cati­no di Natale di Arco «val­ga» più di tut­to il resto del­l’an­no del­l’Al­to Garda.