Sirmione, ingorghi sospesi. Dopo la mediazione del prefetto, si riapre la trattativa sul trasloco delle bancarelle

Mercato a Lugana: tregua Comune-ambulanti

25/07/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Per oggi e domani, a Sirmione non si dovreb­bero ver­i­fi­care ingorghi. Non par­liamo del traf­fi­co tur­is­ti­co, ma del­la tregua con­ces­sa dai com­mer­cianti ambu­lan­ti, che han­no deciso di fer­mare tem­po­ranea­mente le loro man­i­fes­tazioni di protes­ta dopo l’incontro svoltosi in Prefet­tura tra rap­p­re­sen­tan­ti del Comune (il sin­da­co Fer­rari e l’assessore Sig­nori), e del­la Con­fe­ser­centi: Metel­li e Morghen, rispet­ti­va­mente seg­re­tario regionale e respon­s­abile provin­ciale dell’associazione ambu­lan­ti (Anva). Era sta­to lo stes­so prefet­to Anna­maria Can­cel­lieri, lo ricor­diamo, a invitare le par­ti (Munici­pio e ambu­lan­ti), che si fron­teggiano ormai da oltre un anno sul­la ques­tione del mer­ca­to set­ti­manale sposta­to dal cen­tro stori­co a Lugana. Una «guer­ra» che è sfo­ci­a­ta nell’ultimo mese con la clam­orosa protes­ta del cor­teo lumaca, con fur­goni e auto pri­vate che han­no intasato la del­la peniso­la da Lugana fino alle porte del castel­lo scaligero. I bloc­chi sono sem­pre sta­ti attuati nei fine set­ti­mana: il ven­erdì nelle ore del mat­ti­no e il saba­to in quelle del pomerig­gio. Con effet­ti immag­in­abili sul­la via­bil­ità e sul­la pazien­za di abi­tan­ti e tur­isti. La riu­nione, anche se le posizioni di Comune e ambu­lan­ti sono dis­tan­ti anni luce, si è svol­ta in un cli­ma sereno e di dial­o­go. Per ora. Metel­li, tra l’altro, ha affer­ma­to che «il prefet­to, dopo aver sot­to­lin­eato il rispet­to dei ruoli dell’ente e del­la nos­tra asso­ci­azione, ha chiesto all’Amministrazione comu­nale di ver­i­fi­care la pos­si­bil­ità che almeno una cinquan­ti­na di banchi pos­sano trovare pos­to sul lun­go­la­go Diaz (ipote­si già ven­ti­la­ta tem­po fa, ma sen­za segui­to) da qui alla fine del­la sta­gione tur­is­ti­ca. Ovvi­a­mente i restanti banchi con­tin­uereb­bero a occu­pare gli spazi di via Michelan­ge­lo, a Lugana». Per ora il Munici­pio non ha anco­ra deciso, forte anche di un pri­mo pro­nun­ci­a­men­to del Tar di Bres­cia che, lo ricor­diamo, non ave­va accolto la richi­es­ta di sospen­si­va del provved­i­men­to comu­nale. Sem­pre il prefet­to ha chiesto anche un pas­so indi­etro agli ambu­lan­ti, ovvero la sospen­sione di qual­si­asi for­ma di protes­ta. Una richi­es­ta det­ta­ta dall’opportunità di creare un cli­ma più dis­te­so in ques­ta fase cru­ciale delle trat­ta­tive. E così è arriva­ta la tregua che farà tirare un sospiro di sol­lie­vo a Sirmione. Men­tre la Giun­ta si riu­nirà tra breve per esam­inare la pro­pos­ta del prefet­to e per dare una rispos­ta defin­i­ti­va. La ques­tione è ben nota: accettare la richi­es­ta degli ambu­lan­ti di tornare (in parte) nel cen­tro stori­co o pro­nun­cia­re un «no» defin­i­ti­vo? Lo sapre­mo tra qualche giorno.