Le 204 bancarelle lasciano piazza Martiri per trasferirsi nella zona compresa fra il lungolago e il Carmine Priorità nella scelta del posto a chi esercita da più tempo l’attività

Mercato, l’ora del trasloco

16/09/2004 in Attualità
A Salò
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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

A Salò è inizia­to il con­to alla roves­cia per il traslo­co del mer­ca­to del saba­to. «Entro la fine di otto­bre — annun­cia l’assessore al com­mer­cio, Nir­vana Grisi -, sposter­e­mo le 204 ban­car­elle da piaz­za­le Mar­tiri del­la Lib­ertà alla nuo­va sede. Nei prossi­mi giorni incon­tr­ere­mo i rap­p­re­sen­tan­ti di Ascom, Con­fe­ser­centi e Acom Gar­da di Verona per definire gli ulti­mi det­tagli». Dopo 13 anni, il…serpentone di ban­car­elle tro­verà una col­lo­cazione diver­sa. Ver­rà allesti­to su un pic­co­lo trat­to del lun­go­la­go (zona Maz­zol­di — Tip Tap), in Fos­sa (l’alberata piaz­za Vit­to­rio Eman­ule), gir­erà attorno alla torre dell’orologio e occu­perà l’in­tera via Brunati, fino al Carmine. Passerà, infat­ti, davan­ti all’oratorio e alla fer­ma­ta dei bus, pros­eguirà dinanzi all’ex col­le­gio civi­co, all’ex scuo­la ele­mentare Fratel­li Cervi e all’ex S.Orsola, ter­mi­nan­do di fronte all’albergo-ristorante Gam­bero, nel­la zona del liceo Fer­mi e del Palaz­zo del­la Croce Rossa. Lunghez­za com­p­lessi­va: 1.200 metri lin­eari. La delib­era, approva­ta un anno fa, è sta­ta esam­i­na­ta dalle asso­ci­azioni di cat­e­go­ria, dal­la Provin­cia, dal­la Motor­iz­zazione e da altri enti per un giudizio defin­i­ti­vo. Il mer­ca­to non può più rimanere in piaz­za Mar­tiri del­la Lib­ertà (conosci­u­ta per il grande parcheg­gio), a causa del­l’in­ter­ven­to sull’ex calza­tu­rifi­cio. La famiglia Odoli­ni dell’Italmark, dopo avere con­ces­so gra­tuita­mente l’immobile ai e al Teatro dei Lumi, lo trasformer­an­no in un cen­tro com­mer­ciale. E l’inizio dei lavori è immi­nente. È sta­ta dunque defin­i­ti­va­mente abban­do­na­ta l’ipote­si di traslo­care sul­l’in­tero lun­go­la­go. Ali­men­ta­risti, ven­di­tori di abbiglia­men­to si spostano ormai con camion pesan­ti, che provochereb­bero dan­ni all’arredo. Boc­cia­ta anche la pro­pos­ta delle mino­ranze che ave­vano sem­pre pun­ta­to su una soluzione diver­sa: il trasfer­i­men­to sul vialone ester­no che, dal vec­chio cam­po sporti­vo Amadei, pas­sa davan­ti all’of­fic­i­na di Ettore Apol­lo­nio e pen­e­tra, restrin­gen­dosi, fino al piaz­za­le del boc­cio­dro­mo. Lunedì sera l’ar­go­men­to ver­rà riesam­i­na­to dal Con­siglio comu­nale. Si dis­cuterà, in par­ti­co­lare, sui cri­teri di riasseg­nazione degli spazi. È sta­ta com­pi­la­ta una grad­u­a­to­ria dei 204 banchi, in base all’anzian­ità di attiv­ità. Il pri­mo dell’elenco, ad esem­pio, è Liv­io Ghisolfi, che ha com­in­ci­a­to a parte­ci­pare ai mer­cati nel 1927, segui­to da Gino Fil­ip­pi­ni, tito­lare del­la dit­ta Tei (1940), Geremia Bertoloni (’46), Cris­t­ian Fer­ro (’46), Loren­zo Iur­lo, ex Fran­co Colom­bi (’47), Alber­to Bossi­ni (’48), Doret­ta Chi­ampan (’48). Rispet­tan­do tale ordine, ognuno sarà chiam­a­to a scegliere il pos­to più gra­di­to. Larghez­za garan­ti­ta: sei metri. Ma c’è chi dovrà ridi­men­sion­are la pro­fon­dità. Frut­tiven­doli e ali­men­ta­risti saran­no sparpagliati in tre pun­ti diver­si. «Un’operazione vis­i­bile e traspar­ente — aggiunge Grisi‑, con tan­to di grad­u­a­to­ria inseri­ta nel sito Inter­net del munici­pio. Qual­cuno ha pre­sen­ta­to ricor­so. Vedremo. Con le orga­niz­zazioni di cat­e­go­ria c’è sem­pre sta­to un buon rap­por­to». Un grosso nodo è rap­p­re­sen­ta­to dal­la che, il saba­to mat­ti­na, cam­bierà. I pull­man e le auto prove­ni­en­ti da Gar­done Riv­iera dovran­no per­cor­rere la 45 bis (stra­da dei Col­li) e, per entrare a Salò, scen­dere lun­go via Belvedere, dove c’è il Palaz­zo del­l’Enel. Altra soluzione: giun­gere fino alla por­ta del Carmine e, poi, tornare indi­etro. Per le auto­mo­bili riman­gono comunque aperte via Fan­toni, piaz­za Vit­to­ria e l’ul­ti­mo trat­to del lun­go­la­go. Chi arri­va dal­la Valte­n­e­si o da Bres­cia potrà per­cor­rere via Rive, «salire» dal­la Fos­sa, ma dal lato vici­no al com­p­lesso Gas­paro e all’ex Fiat, e non più dal­l’at­tuale (ques­ta soluzione diven­terà defin­i­ti­va), quin­di con­tin­uare per via Garibal­di. «L’ufficio tec­ni­co — spie­ga l’asses­sore ai Lavori pub­bli­ci, Bernar­do Berar­dinel­li — ha affida­to a un’im­pre­sa l’incarico di effet­tuare alcune sis­temazioni. Riguardano, in par­ti­co­lare, le aiuole di via Belvedere e del­la Fos­sa. In ques­ta piaz­za tro­ver­an­no pos­to i quat­tro taxi. E il parcheg­gio ver­rà sposta­to sul­la car­reg­gia­ta oppos­ta all’at­tuale. I lavori inizier­an­no fra una deci­na di giorni, e saran­no com­ple­tati in tem­pi brevissimi».

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