Martedì sera all’ospedale di Desenzano

Messa e fiaccolata per la Madonnina

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Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

Si cele­br­erà come ogni anno mart­edì 11 feb­braio, all’ospedale di Desen­zano, la fes­ta del­la Madon­na di Lour­des e del mala­to. Una cer­i­mo­nia molto sen­ti­ta, un’occasione di preghiera e med­i­tazione che sarà segui­ta come sem­pre da numerosi fedeli. Alle ore 19.30 sarà offi­ci­a­ta una mes­sa, pre­siedu­ta dal rev­eren­do don Gian­lui­gi Lim­i­na, vic­ario fora­neo. Dopo la fun­zione, nel par­co anti­s­tante l’ospedale, si snoderà una fiac­co­la­ta fino alla stat­ua del­la Madon­na, col­lo­ca­ta nell’oasi mar­i­ana, seg­no del­la devozione dei malati, accom­pa­g­na­ta dai can­ti del coro di For­nace (Tren­to). Ad orga­niz­zare la fes­ta è padre Lui­gi Piset­ta, insieme ai volon­tari che oper­a­no all’ospedale, all’Unitalsi (l’associazione che orga­niz­za viag­gi del­la sper­an­za a Lour­des), la Croce Rossa. Padre Piset­ta, come cap­pel­lano dell’ospedale, da anni tes­ti­mo­nia la fede tra i malati. Pri­ma di arrivare a Desen­zano, il reli­gioso ha svolto la mis­sione per vent’anni all’ospedale Sac­co di e pri­ma anco­ra a Vien­na. La sua è una vita decisa­mente tri­bo­la­ta, in mez­zo alla sof­feren­za, ma anche a un’immensa fede. Padre Piset­ta ringrazia l’amministrazione del noso­comio, il per­son­ale ammin­is­tra­ti­vo, medici e para­medici e tut­ti quel­li che si prodigano «per­ché questo tem­pio fun­zioni conc­re­ta­mente, dan­do forza e sosteg­no a chi sof­fre».

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