Oggi alle 16.30 la statua verrà portata al porto e poi sulla Regina del lago

Messa e processione di barche per la Madonna del Frassino

Di Luca Delpozzo
(g.b.)

Il paese si prepara a riv­i­vere, oggi in for­ma solenne, l’anniversario del­la Incoro­n­azione del­la , avvenu­ta il 24 set­tem­bre 1929. Alle 16.30 la stat­uet­ta del­la Madon­na, quel­la orig­i­nale dell’apparizione, arriverà scor­ta­ta al piaz­za­le del Por­to dove, alle 17, padre Gio­van­ni Mar­tinel­li, vesco­vo di Tripoli, pre­siederà la messa.Dopo la litur­gia, cui pren­derà parte il coro gio­vani del­la par­roc­chia di San Mar­ti­no, la stat­ua sarà por­ta­ta sul bat­tel­lo del­la chiam­a­to Regi­na del Gar­da pro­prio in onore del­la Madon­na del Frassi­no, procla­ma­ta tale nel 1933. La cel­e­brazione si con­clud­erà con la benedi­zione del lago e la pro­ces­sione delle barche­da­van­ti al por­to di Peschiera. «Abbi­amo pen­sato di ripren­dere una tradizione fer­ma da qualche anno», spie­ga padre Pio Pran­d­i­na, ret­tore del San­tu­ario, «e di rin­verdire il legame tra la Madon­na del Frassi­no e i pae­si del lago. E questo anche come preparazione al 2010, in cui cele­br­ere­mo i 500 anni dell’apparizione con una serie di man­i­fes­tazioni alle quali ci auguri­amo che pren­der­an­no parte quan­to meno le autorità reli­giose delle tre regioni che si affac­ciano sul lago».Il ret­tore del San­tu­ario sot­to­lin­ea le col­lab­o­razioni rice­vute per l’organizzazione del pro­gram­ma odier­no. «Le par­roc­chie di Peschiera, il Rotary e l’Inner Wheel di Peschiera e del Gar­da veronese, lo Yacht club del Gar­da, il Grup­po e la Pro loco locali. E nat­u­ral­mente l’amministrazione comu­nale, alla quale va il ringrazi­a­men­to più impor­tante per aver sup­por­t­a­to la nos­tra inizia­ti­va con grande entu­si­as­mo e partecipazione».La col­lab­o­razione con il Comune viene sot­to­lin­ea­ta anche dal sin­da­co , che si dice «molto lieto di ques­ta inizia­ti­va: in momen­ti stori­ci così com­pli­cati, è un bene ritrovar­si e fer­mar­ci un atti­mo a pen­sare anche a queste nos­tre radi­ci. Un sen­ti­men­to di parte­ci­pazione che mi aspet­ta­vo di trovare anche nel­la Nav­i­gar­da». «Noi», pre­cisa il sin­da­co, «ave­va­mo chiesto la loro parte­ci­pazione e la disponi­bil­ità del­lo scafo Regi­na del Gar­da; loro han­no rispos­to con un pre­ven­ti­vo di spe­sa: 440 euro più Iva anziché i qua­si mille del prez­zo nor­male per il noleg­gio del bat­tel­lo». Lo scon­to del 50 per cen­to non ha sod­dis­fat­to gli ammin­is­tra­tori aril­i­cen­si. «Non ci aspet­tava­mo una richi­es­ta di denaro», con­fer­ma Chin­car­i­ni, «un fat­to imbaraz­zante anche per­ché sap­pi­amo che il per­son­ale è sta­to molto felice di pren­dere parte alla cel­e­brazione. For­tu­nata­mente a questo cos­to han­no pen­sato alcu­ni privati».