Grandi novità all’imminente rassegna mondiale dell’alluminio. Ben 433 espositori in 20 mila metri quadri coperti

Metef, numeri da record

25/04/2002 in Manifestazioni
Di Luca Delpozzo
Montichiari

Con la pre­sen­tazione uffi­ciale, ieri mat­ti­na nel­la sala del Con­siglio del­la Provin­cia si è alza­to il sipario sul­la quar­ta edi­zione di «Metef», la rasseg­na dell’alluminio in pro­gram­ma dall’8 all’11 mag­gio nei padiglioni del «Cen­tro fiera del Gar­da» di Mon­tichiari. La man­i­fes­tazione di carat­tere mon­di­ale van­ta quest’anno molte novità, a com­in­cia­re dall’affiancamento con «Found­eq Europe», pri­ma edi­zione del­la rasseg­na di impianti, mac­chine e prodot­ti per la fonde­ria. I numeri dan­no la dimen­sione del­la realtà del «Metef»: qua­si 20 mila metri qua­drati cop­er­ti real­mente occu­pati (41% in più rispet­to all’edizione prece­dente); 433 espos­i­tori (128 dei quali pre­sen­ti per le fonderie) che evi­den­ziano una cresci­ta del 33 per cen­to rispet­to all’edizione del 2000: «Aumentare con questi rit­mi in un momen­to di con­giun­tu­ra inter­nazionale neg­a­ti­va non è sem­plice — ha spie­ga­to Mario Con­ser­va, respon­s­abile di Edimet e coor­di­na­tore del­la pre­sen­tazione in Bro­let­to -. Il fat­to che, pro­prio di questi tem­pi, ci sia un aumen­to dell’1% del­la pre­sen­za straniera tra gli espos­i­tori è un altro dato molto impor­tante. Ques­ta edi­zione godrà anche del grande richi­amo degli even­ti col­lat­er­ali: si pen­si solo al con­veg­no degli oper­a­tori europei, al quale sono atte­si cir­ca 300 del­e­gati». Enzo Cibal­di, pres­i­dente del comi­ta­to orga­niz­za­tore del­la rasseg­na, sot­to­lin­ea la per­fet­ta inter­azione con la Staff Ser­vice e con il Cen­tro fiera: «Quan­do siamo par­ti­ti con il prog­et­to Metef non ave­va­mo espe­rien­ze orga­niz­za­tive, ma abbi­amo trova­to un validis­si­mo sup­por­to nel­la Staff Ser­vice di Car­lo Miot­to. La scelta di appog­gia­r­si a loro è risul­ta­ta vin­cente e ha con­tribuito a far­ci crescere in sin­to­nia. Anche adesso che il Metef ha con­sacra­to la sua dimen­sione mon­di­ale e fa gola a molte cit­tà e ad altri poli espos­i­tivi, con­fer­mi­amo la fedeltà sia alla Staff Ser­vice che al Cen­tro fiera, che han­no sem­pre cre­du­to in noi. Quest’anno con­fer­mi­amo l’impostazione col­lau­da­ta nelle prece­den­ti edi­zioni, con il val­ore aggiun­to di appun­ta­men­ti e con­veg­ni al mas­si­mo liv­el­lo per un set­tore gio­vane e in gran­dis­si­ma espan­sione». Cibal­di sot­to­lin­ea una delle «stranezze» che han­no dato orig­ine a Metef: «La man­i­fes­tazione è sta­ta cre­a­ta da Al-Fin spa, una soci­età per azioni sui gener­is vis­to che è for­ma­ta da 12 aziende con­cor­ren­ti. Un’idea svilup­pa­ta in un con­testo inno­v­a­ti­vo e con­tro­ten­den­za che non pote­va non avere suc­ces­so. Al-Fin ha pro­pos­to una for­mu­la inno­v­a­ti­va per fare pro­mozione e far crescere il mer­ca­to». Dul­cis in fun­do, l’intervento del pres­i­dente del­la Provin­cia Alber­to Cav­al­li: «Il mon­do dell’alluminio rap­p­re­sen­ta una voce estrema­mente impor­tante nel panora­ma eco­nom­i­co del­la nos­tra provin­cia, con un fat­tura­to approssi­ma­ti­vo di un mil­iar­do di euro. Per dare una dimen­sione a ques­ta realtà pos­si­amo fare un par­al­le­lo con l’agricoltura, ambito in cui l’identico impor­to equiv­ale al prodot­to lor­do ven­du­to. La Provin­cia non può che impeg­nar­si ed aus­pi­care il raf­forza­men­to delle infra­strut­ture e del tras por­to, da quel­lo stradale a quel­lo fer­roviario, per real­iz­zare il grande dis­eg­no di uno sno­do fon­da­men­tale dell’economia bres­ciana rap­p­re­sen­ta­to, in questo caso, da Mon­tichiari e dal Cen­tro fiera del Gar­da, che per il 20 per cen­to è di pro­pri­età del­la Provin­cia e per il rima­nente del Comune di Mon­tichiari». Gli orga­niz­za­tori han­no investi­to parec­chio nel­la rasseg­na del met­al­lo bian­co. Ora si attende la rispos­ta del mon­do dell’alluminio. Prevedere nuovi record non è un azzardo.