La stazione di rilevamento fondata da Diego Bianchi metterà in piedi postazioni anche a Bardolino, Malcesine e Salò. Ora arriva in vetta al Baldo e stabilisce un record: ieri minima a - 17 gradi

MeteoGarda, si allarga la rete

02/03/2005 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Dici­as­sette gra­di sot­to zero. Non è la tem­per­atu­ra reg­is­tra­ta sulle Dolomi­ti o a Bormio ma quel­la sul Monte la notte scor­sa. Era­no esat­ta­mente le 7 e 47 di ieri mat­ti­na quan­do la nuo­va stazione del­la cima garde­sana instal­la­ta da MeteoGarda.it del sirmionese Diego Bianchi ha fat­to seg­nare ques­ta min­i­ma stor­i­ca per il baci­no ital­iano, un record che sicu­ra­mente resterà imbat­tuto chissà per quan­to tem­po. A mar­gine di ques­ta notizia, ce n’è un’altra però non meno impor­tante. MeteoGarda.it con­quista infat­ti defin­i­ti­va­mente il «tet­to» del Gar­da: il com­p­lesso del monte Bal­do. Alle otto storiche stazioni meteo di Sirmione, Desen­zano, Gargnano e Bren­zone si aggiunger­an­no infat­ti a giorni quelle di , Mal­ce­sine e Salò. «Il fiore all’occhiello è però – com­men­ta Diego Bianchi – la nuo­vis­si­ma stazione auto­mat­i­ca di Mal­ce­sine-Monte Bal­do, posizion­a­ta all’arrivo del­la funi­via (l’unica in Europa con cab­i­na rotante per godere appieno del panora­ma del sot­tostante lago) che col­le­ga il Gar­da al Bal­do a 1790 m. di altez­za. La strut­tura è ospi­ta­ta dal­la bai­ta dei For­ti del­la famiglia Menot­ti che da 50 anni offrono accoglien­za con il loro rifu­gio sul­la cima del Bal­do». L’installazione non è sta­ta agev­ole, con­sid­er­ate le dif­fi­coltà logis­tiche e le dure con­dizioni nelle quali le attrez­za­ture si tro­ver­an­no ad oper­are. Ma i gran­di sforzi mes­si in cam­po han­no per­me­s­so di aprire una stazione che reg­istr­erà val­ori estre­mi ed una tele­cam­era che man­derà in diret­ta su inter­net un’immagine sem­pre aggior­na­ta del lago da 1800 metri di altez­za. Il bat­tes­i­mo è sta­to ieri mat­ti­na, quan­do la colon­ni­na del mer­cu­rio, come si dice­va, si è fer­ma­ta a ‑17 gra­di. Intan­to, alla stazione di Sirmione-Castel­lo il bliz­zard (ven­to fred­do tipi­co delle bufere di neve) del giorno prece­dente ha por­ta­to raf­fiche oltre i 70 kmh. orari ed una tem­per­atu­ra che ha oscil­la­to per l’intero giorno sot­to lo zero. Comunque, Diego Bianchi fa sapere che «tutte le stazioni del­la sua rete con­tin­u­ano a reg­is­trare val­ori costan­te­mente sot­to lo zero: si va dai — 0,8 di Sirmione ai — 1,9 di Bren­zone, con le min­ime not­turne qua­si tutte attes­tate tra i — 2 e i — 5 gra­di». La rete cre­a­ta da Diego Bianchi ha com­in­ci­a­to ad essere atti­va nel 1998 da Sirmione. Poi, sono arrivate le altre stazioni con una cop­er­tu­ra pres­sochè totale del baci­no garde­sano. La rete di mon­i­tor­ag­gio for­nisce infor­mazioni pre­cise ed aggior­nate. Ma la sfi­da prossi­ma è un sis­tema di aller­ta mete­o­ro­log­i­ca che met­ta al riparo gli uten­ti del lago (oper­a­tori e tur­isti) da fenomeni meteo poten­zial­mente peri­colosi. Il nuo­vo sis­tema elab­o­ra­to con la col­lab­o­razione di esper­ti è già sta­to illus­tra­to ad alcu­ni enti locali delle province di Bres­cia, Verona e Tren­to ed attende ora la sua fase esc­u­ti­va. A propos­i­to: quali sono le pre­vi­sioni meteo sul Gar­da per i prossi­mi giorni? Risponde Bianchi: «è in arri­vo un peg­gio­ra­men­to per giovedì, potremo assis­tere a qualche spruz­za­ta di neve sup­pur mista a piog­gia». Gli aggior­na­men­ti si pos­sono vedere, comunque, sul sito www.meteogarda.it.

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