Giovanni Dossi, orgoglioso del suo davanzale, lancia un appello agli albergatori rivani

«Mettete dei fiori sui vostri balconi»

07/10/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
ma.s.

«Alber­ga­tori, met­tete più fiori sui bal­coni. Con pochi sol­di è pos­si­bile avere una «sig­no­ra» fior­i­era come la mia e dare un pò di col­ore a Riva». È la pro­pos­ta di Gio­van­ni Dos­si, il noto com­mer­ciante di Riva pro­pri­etario del negozio di bag­ni e ceramiche su viale Tren­to, che in quan­to a petali se ne intende. Pas­san­do in auto per lo stradone Arco-Riva è prati­ca­mente impos­si­bile non notare i gerani che ornano il ter­raz­zo del suo negozio: un vero colpo d’oc­chio in una zona per la ver­ità un pò trascu­ra­ta; e per lui un esem­pio da imitare. «Ma è pos­si­bile che gli alber­ga­tori non capis­cano che anche cen­to metri di vasi di fiori, gra­zie ai mod­erni impianti per l’ir­rigazione e conci­mazione, non com­por­tano poi un impeg­no così grande? Io, per curare i miei gerani non impiego più di un quar­to d’o­ra al giorno», affer­ma men­tre osser­va con orgoglio i vasi che per­cor­rono il ter­raz­zo per tut­ta la sua lunghez­za. Inoltre esistono dei sis­te­mi com­ple­ta­mente auto­mati­ci che riducono ulte­ri­or­mente l’in­ter­ven­to del­l’uo­mo. «Gli alber­ga­tori dovreb­bero essere i pri­mi a pre­oc­cu­par­si del­l’estet­i­ca di una local­ità tur­is­ti­ca come Riva», con­tin­ua il com­mer­ciante, «e quale modo migliore per abbel­lire la fac­cia­ta di un edi­fi­cio che addob­bare le ter­razze con dei fiori?». Anche per­chè la spe­sa è più che acces­si­bile. «Con un mil­ione e mez­zo, al mas­si­mo due, si può acquistare un impianto che per­me­tte di esporre sui bal­coni molte piante sen­za bisog­no di impeg­nare trop­po il per­son­ale, con­tribuen­do a dare alla cit­tà un aspet­to più alle­gro». Uni­co accorg­i­men­to, affi­dar­si a una dit­ta di piante seria che segua il cliente anche per quan­to riguar­da i sis­te­mi di irrigazione e pro­tezione dai paras­si­ti, per­chè «una vol­ta che i fiori sono sani non neces­si­tano di molte cure». Non ci sono quin­di scuse; al giorno d’og­gi occu­par­si delle piante è sem­plice e l’ap­pel­lo di Dos­si è chiaro: «Fate un inves­ti­men­to che a fronte di una pic­co­la spe­sa con­tribuisce in modo deter­mi­nante a miglio­rare l’aspet­to di Riva». Ci auguri­amo che l’in­vi­to non cada nel vuoto.