A Desenzano fino al 25 marzo

Mezzo secolo di scorci e personaggi gardesani al centro di una mostra

Di Luca Delpozzo
e.d.

Ricor­di d’altri tem­pi, immag­i­ni di vita vis­su­ta, scor­ci che non ci sono più. Una car­rel­la­ta nel­la memo­ria, pazien­te­mente real­iz­za­ta da Loren­zo Cipri­ani di Desen­zano, che è diven­ta­ta una mostra, allesti­ta nel­la Gal­le­ria civi­ca di Palaz­zo Tode­s­chi­ni, col patrocinio dell’assessorato alla Cul­tura. Si trat­ta di una ric­ca collezione di car­to­line (cir­ca tre­cen­to) in bian­co e nero e a col­ori che riguardano il peri­o­do dal 1898 al 1950; divise per sogget­ti, sono esposte in grup­pi: ville, scor­ci di paese, i nos­tri piloti, le vec­chie can­tine, le lavandaie, vita con­tad­i­na. Una vera antolo­gia fig­u­ra­ti­va di Desen­zano e del nos­tro lago. La mostra, una piacev­ole sor­pre­sa, sta riscuo­ten­do un lus­inghiero e mer­i­ta­to riconosci­men­to da parte del pub­bli­co che pun­tuale e in numero sem­pre cres­cente, elo­gia la bel­la inizia­ti­va. I momen­ti di visi­ta con ingres­so libero: dal mart­edì alla domeni­ca dalle ore 10 alle 12 e dalle 15 alle 19, sino a domeni­ca 25 mar­zo. È una rara collezione di car­to­line storiche molto sin­go­lari, come spie­ga Cipri­ani con un pizzi­co d’or­goglio, avvi­a­ta cir­ca dieci anni fa. Insom­ma, una mostra che meri­ta una visi­ta attenta.