Sedici miliardi per la viabilità di Desenzano con il fine di rendere più agevole il traffico

Migliorie alla viabilità Migliorie alla viabilità

Di Luca Delpozzo
Ennio Moruzzi

Sedi­ci mil­iar­di per la via­bil­ità di Desen­zano con il fine di ren­dere più agev­ole il traf­fi­co. Il cantiere prin­ci­pale è aper­to dal­la soci­età Serenis­si­ma: qui si sis­tema l’uscita del casel­lo autostradale e l’incrocio con la statale Cas­tiglione-Desen­zano. Ver­rà real­iz­za­to anche un ponte che supera la roton­da in local­ità Per­la. Il Comune sis­te­merà con una spe­sa di due mil­iar­di via Unità d’Italia a San Mar­ti­no e poi via Mura­chette e via Gher­la e Le strade, statali e non, sono strette e non adeguate alle esi­gen­ze mod­erne. Desen­zano viene attra­ver­sa­ta sec­on­do una sta­tis­ti­ca effet­tua­ta qualche anno fa dal­la Polizia stradale locale, da ben 1.000 Tir al giorno. C’è poi il traf­fi­co river­sato sulle strade comu­nali dai casel­li autostradali del­la Serenis­si­ma: glob­al­mente fra Desen­zano, San Mar­ti­no e Peschiera escono ai tre casel­li qua­si cinque mil­ioni di autove­icoli ogni anno. E c’è anco­ra da con­sid­er­are il traf­fi­co locale e quel­lo dei pen­dolari del tur­is­mo e delle not­ti del fine set­ti­mana. Buon con­trib­u­to alla soluzione dei prob­le­mi del traf­fi­co è arriva­to, almeno per quan­to riguar­da Desen­zano, dall’apertura del­la tan­gen­ziale costa­ta 40 mil­iar­di ma che purtrop­po si è are­na­ta fra i vigneti del Lugana a Roviz­za di Sirmione. Altri cantieri sono però aper­ti. Il più impor­tante riguar­da la roton­da in local­ità Per­la dove si inter­se­ca il traf­fi­co prove­niente da Bres­cia, quel­lo da Cas­tiglione del Man­to­vano e dunque anche dall’uscita dell’autostrada Serenis­si­ma, al cen­tro di Desen­zano ed anche da Sirmione e dunque dal Veronese. Per ren­dere più scor­rev­ole il ser­pen­tone di autove­icoli che qua si for­ma nei fine set­ti­mana la Serenis­si­ma ha pre­dis­pos­to un prog­et­to e avvi­a­to i lavori. Da un lato si inter­viene mod­i­f­i­can­do l’innesto degli autove­icoli che escono dall’autostrada sul­la statale. Ver­rà qui cre­a­ta una roton­da ma anche un sovrap­pas­so. La statale poi pros­eguirà con una soprael­e­va­ta, un vero e pro­prio ponte des­ti­na­to a scav­al­care la roton­da anti­s­tante la Stan­da per col­le­gar­si alla statale dal­la parte di Desen­zano. L’investimento è sti­ma­to in cir­ca 10 mil­iar­di, ma si teme che i lavori avviati da tem­po pos­sano nei mesi estivi, creare ulte­ri­ori code e ral­len­ta­men­ti. «Un tim­o­re che ho anch’io — con­fer­ma il sin­da­co Felice Anel­li. — Per questo ho chiesto di fare in fret­ta e di ripristinare, almeno per l’estate, le due cor­sie di rac­cor­do alla roton­da. Inoltre ho espres­sa­mente sol­lecita­to la chiusura del cantiere almeno per tut­to il mese di agos­to». Ma Desen­zano, attra­ver­so il pro­prio bilan­cio e dunque il ricor­so a mutui, mette mano ad altri inter­ven­ti. Ver­rà innanz­i­tut­to sis­tem­a­ta via Unità d’Italia che col­le­ga Riv­oltel­la a San Mar­ti­no del­la Battaglia. Alla gara per l’appalto la spe­sa, è di 1.500 mil­ioni, han­no ader­i­to ben 200 imp­rese. Il Comune prevede di spendere due mil­iar­di invece a Riv­oltel­la per super­are la bar­ri­era fer­roviaria. I sot­topas­si sono infat­ti trop­po stret­ti. E occor­rerà dunque o ampli­ar­li o trovare altre soluzioni. Il Comune inter­ver­rà in tem­pi bre­vi anche per sis­temare via Mura­chette e via Gherla.