La febbre di San Silvestro. Dappertutto tante iniziative per salutare l’alba del nuovo millennio. Crociera sul lago di Garda e tuffo collettivo a Brenzone

Mille anni in una notte di festa

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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano e Sergio Zanca

Oltre il 70% di alberghi e locali pub­bli­ci aper­ti, ma anche molte sec­onde case. La riv­iera del Gar­da chi­ude con un altro record la sua sta­gione d’oro. Da ieri, infat­ti, gra­zie anche alla splen­di­da gior­na­ta, le local­ità più get­to­nate del lago — in par­ti­co­lare Sirmione, Desen­zano, Salò — sono state prese d’as­salto dai tur­isti. Non c’è che l’im­baraz­zo del­la scelta per la notte di San Sil­ve­stro: dal­la crociera sul lago alla baraon­da in dis­cote­ca. Decine di locali not­turni, piani-bar, dis­co-pub e caf­fet­terie sono infat­ti aper­ti fino all’al­ba di domani. Con un’im­pres­sio­n­ante offer­ta di pro­poste, in com­pe­tizione con la più get­to­na­ta riv­iera romag­no­la. A Sirmione molti gli alberghi aper­ti per il veg­lione: l’«Olivi», quin­di il «Pace» e il «Cat­ul­lo», oppure il più inti­mo e rac­colto «Merid­i­ana» pro­prio dirimpet­to all’ex vil­la di . In piaz­za Car­duc­ci, invece, nel­la gior­na­ta di domani, alle 17, grande spet­ta­co­lo sul­la pista di ghi­ac­cio (ingres­so libero). Parec­chi i ris­toran­ti aper­ti e i locali per i gio­vani, come il «Break’s pub». Appro­di­amo a Desen­zano . Alle 21.30 di stasera mol­lano gli ormeg­gi le due ammi­raglie del­la , la «Bren­nero» e la «Tonale»: crociera, con buf­fet e musi­ca fino alle 4.30. Una cop­pia spenderà poco meno di mez­zo mil­ione sul­la «Bren­nero» e 360 mila sul­la «Tonale». Tra i locali not­turni: il «», aper­tu­ra alle 21.30 con cenone, poi musi­ca brasil­iana (200 mila a cop­pia, 120 mila sen­za buf­fet), il «Mazoom» per una notte super­trasgres­si­va, quin­di il «Biblò Club», in pri­ma ser­a­ta musi­ca brasil­iana, poi dance, aper­tu­ra alle 23. E anco­ra il «Baraon­da», dalle 22.30 alle 6 offre musi­ca d’as­colto, quin­di musi­ca live con il bassista di Ivana Spagna, in tut­to 40 mila a tes­ta con minibuf­fet e stuzzi­chi­ni. Sem­pre a Desen­zano gran cenone al «Park Hotel», alla «Pic­co­la Vela», al «Riv­iera». Otti­ma la pro­pos­ta del Caf­fé Italia, nel cuore del­la cit­tad­i­na: musi­ca dal vivo con Mau­r­izio Dane­si, cenone o menù alla car­ta, cos­to cir­ca 200 mila lire in due. A Lona­to il «Genux» pro­pone una lun­ga notte con cenone e musi­ca live con i più famosi dj in cir­co­lazione: 180 mila a tes­ta (ingres­so più cenone), 70 mila solo dis­co. Sul­la statale per Cas­tiglione, c’è il famoso «Fura» che pro­pone tre spet­ta­coli con tema «2001: odis­sea nel­lo spazio». Ingres­so, 60 mila con buf­fet alle 23. Men­tre la Valte­n­e­si si affi­da ai clas­si­ci cenoni, ci sono invece ottime pro­poste a Salò e Gar­done Riv­iera , con parec­chi alberghi e ris­toran­ti aper­ti con veg­lione. A Vil­la Alba una parte del­l’in­cas­so del­la ser­a­ta sarà des­ti­na­ta ai . Musi­ca dal vivo, giochi diver­ten­ti ed estrazione di pre­mi (set­ti­mane bianche in local­ità sci­is­tiche del Trenti­no Alto Adi­ge). Ai parte­ci­pan­ti viene con­seg­na­ta una bot­tiglia di spumante, da stap­pare allo scoc­care di mez­zan­otte. Poi, sal­en­do ver­so Limone , un altro pae­sag­gio. La frana ha infat­ti spez­za­to in due l’al­to lago e chi volesse rag­giun­gere il Trenti­no o Riva è costret­to a tran­sitare sul­la Garde­sana veronese o via lago sal­en­do sul traghet­to. Infine, tra i pre­sepi da vedere quel­lo dei Rogazion­isti a Desen­zano e il pre­se­pio mec­ca­ni­co a Maner­ba. La spon­da veronese del lago ris­er­va parec­chie curiosità. Al par­co ter­male Vil­la Cedri di Colà , ad esem­pio, c’è la pos­si­bil­ità di fare il bag­no di notte, in acqua a 35 gra­di. Poi il grande spet­ta­co­lo pirotec­ni­co di Gar­da , allesti­to dal­la «Ape Par­ente» di Melara (Rovi­go). La dit­ta è sta­ta pro­tag­o­nista del­la fes­ta del Reden­tore e del 2000 di Venezia. Inoltre ha vin­to con­cor­si a Cit­tà del Capo, Toron­to, Van­cou­ver e Valen­cia. Una set­ti­mana fa, a , gli uomi­ni che arrivano dal Pole­sine han­no dato pro­va delle loro capac­ità, facen­do cadere pic­coli para­cadute legati ai fuochi, rega­lan­do sali­ci dorati in cielo e sul­l’ac­qua. L’an­no scor­so, a Gar­da, era­no pre­viste 600 per­sone, invece ne sono arrivate 10 mila. Aspet­tan­do mez­zan­otte, ci sarà il karaoke in piaz­za, men­tre i cuochi di Ostiglia (Man­to­va) servi­ran­no una cena tradizionale. Piat­to-base: il riso alla pilota. A Riva , in Trenti­no, annun­ciano una , a par­tire dalle ore 22, in piaz­za Tre Novem­bre (seguirà lo spet­ta­co­lo pirotec­ni­co). Pec­ca­to che la chiusura del­la 45 bis obb­lighi a un lun­go, tor­tu­oso per­cor­so alter­na­ti­vo. Domani 1 gen­naio, a Bren­zone , alle ore 15, si svol­gerà la tradizionale nuo­ta­ta nel lago. Il caso di dire: emozioni da bri­v­i­di. Il soli­to pok­er di cor­ag­giosi (il ban­car­io Dani­lo Dona­ti­ni, il tedesco nat­u­ral­iz­za­to Wolf­gang Schmidt, i macel­lai Lui­gi e Gian Anto­nio Sar­tori) chia­ma a rac­col­ta gli ami­ci per un bag­no che viene con­sid­er­a­to propizia­to­rio. L’an­no scor­so furono in sette a tuf­far­si, con una tem­per­atu­ra di sette gra­di, sot­to gli occhi del sin­da­co e del par­ro­co. Chissà se, sta­vol­ta, il numero aumenterà. Di cer­to il fred­do la farà da padrone. Annul­la­ta, invece, la nuo­ta­ta delle ore 11 a Riva.

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