Iniziativa dello Yacht club del Garda per festeggiare il proprio ventennale e il decimo raduno internazionale barche d’epoca Campionati mondiali in giugno anche con Cina, Spagna, Svezia e Francia

Mille fuochi d’artificio sull’acqua

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Di Luca Delpozzo
Peschiera del Garda

E dopo San­re­mo e Roma, ecco arrivare a sor­pre­sa la can­di­datu­ra di Peschiera. Nel­la cap­i­tale lo scor­so anno han­no assis­ti­to ai cam­pi­onati mon­di­ali di fuochi d’artificio ben cinque­cen­tomi­la per­sone, in una ser­a­ta da ricor­dare, ed ecco che il tes­ti­mone di ques­ta stra­or­di­nar­ia gara passerà pro­prio alla cit­tad­i­na lacus­tre famosa per le sue fortezze. Ed il mer­i­to dell’accreditamento di Peschiera quale sede dei prossi­mi cam­pi­onati mon­di­ali di fuochi d’artificio è soprat­tut­to di Car­lo Rev­e­lant, il pres­i­dente del­lo Yacht club del Gar­da. Pro­prio Rev­e­lant, in una for­tu­na­ta ed affol­la­ta ser­a­ta mon­dana di appen­dice finale al nono raduno inter­nazionale delle barche d’epoca e quin­to Riva boat meet­ing (cui han­no parte­ci­pa­to varie autorità oltre ai soci del­lo Yacht club del Gar­da per archiviare attra­ver­so immag­i­ni che veni­vano prodotte su un mega scher­mo la man­i­fes­tazione del­lo scor­so giug­no), ha promes­so il real­iz­zarsi di ques­ta man­i­fes­tazione. I cam­pi­onati mon­di­ali di fuochi di arti­fi­cio ver­ran­no abbinati alla prossi­ma edi­zione, il «dec­i­mo raduno inter­nazionale delle barche d’epoca», nonché con i fes­teggia­men­ti per i vent’anni dal­la fon­dazione del­lo Yacht Club del Garda.Una tre giorni, quel­la dei prossi­mi mon­di­ali di fuochi d’artificio di Peschiera, che una vol­ta a regime con­sen­tirà non solo al ma anche alla cit­tà di Verona di vivere e godere di un avven­i­men­to uni­co. La data approssi­ma­ti­va dell’appuntamento è giug­no 2003. L’annuncio di Car­lo Rev­e­lant, ovvi­a­mente, è arriva­to dopo un prece­dente incon­tro e dopo il parere pos­i­ti­vo espres­so sia dal Comune di Peschiera che da alcu­ni politi­ci con­vo­cati in rap­p­re­sen­tan­za del­la Regione del Vene­to e del­la Provin­cia di Verona: entram­bi enti disponi­bili a con­tribuire alla real­iz­zazione del­la man­i­fes­tazione. Ma è già annun­ci­a­to anche il sicuro coin­vol­gi­men­to del Comune di Gar­da, oltre ai tradizion­ali spon­sor del­la abit­uale man­i­fes­tazione garde­sana di barche d’epoca. Per entrare nei det­tagli, c’è da seg­nalare come la parte­ci­pazione ver­rà allarga­ta a nazioni che han­no fat­to la sto­ria dei fuochi d’artificio: dal­la Cina, alla Spagna, alla Fran­cia, all’Italia, alla Svezia. I grup­pi in gara dovran­no rispettare par­ti­co­lari para­metri, dei quali ver­rà tenu­to con­to per attribuire la pal­ma del­la vit­to­ria. Si gareg­gerà infat­ti sul­la base di pro­poste che dovran­no ten­er con­to del­la purez­za dei col­ori, del­la com­po­sizione dei dis­eg­ni, del­la luce cre­a­ta, dell’effetto sceni­co com­p­lessi­vo dei fuochi d’artificio. A scegliere sarà una giuria di esper­ti, che non avrà di cer­to un com­pi­to facile. Gli orga­niz­za­tori di Peschiera saran­no impeg­nati nei prossi­mi mesi a sta­bilire la gra­tu­ità o meno dell’accesso per assis­tere all’avvenimento. Sem­bra comunque, già da ora, che l’indirizzo preva­lente sarà quel­lo di garan­tire un ingres­so libero. L’esatto con­trario di quan­to accadu­to invece a Roma, dove era sta­ta pre­vista un’area recin­ta­ta con un cos­to di parte­ci­pazione di cinque euro. Ma l’aspetto di mag­gior con­to è che si è ormai deciso la con­sacrazione di Peschiera ai cam­pi­onati mon­di­ali di fuochi d’artificio del prossi­mo anno. Un’intuizione di grande valenza.

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