Le donne accudiscono i figli mentre gli uomini lavorano come stagnini e calderai. «Abbiamo un camion officina e andiamo da ditte che hanno utensili e oggetti di metallo da affilare».

Mille persone stregate dalla sfilata «Moda sotto le stelle»

03/09/2000 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

Un mix di bellez­za, luci e musi­ca con sce­nario il Castel­lo scaligero. Più di mille per­sone affas­ci­nate e coin­volte dal­la sfi­la­ta «Moda sot­to le stelle», pro­pos­ta per il sec­on­do anno con­sec­u­ti­vo con com­pe­ten­za e toc­co sig­no­rile dalle bou­tique del cen­tro stori­co lacisiense. «Un appun­ta­men­to moti­vo di orgoglio per tut­ti», ha det­to il sin­da­co una vol­ta guadag­na­ta la passerel­la — anche per l’Am­min­is­trazione comu­nale per aver con­tribuito all’iniziativa». Atmos­fera cen­tra­ta subito con l’entrata in sce­na di un grup­po gospel invi­a­to in seg­no di col­lab­o­razione e ami­cizia da . Quin­di la sfi­la­ta aper­ta con la lin­ea ris­er­va­ta ai gio­vani e gio­vanis­si­mi pro­pos­ta dal­la bou­tique Clac­son di Giu­liana Melet­ti e Care­gon di via Por­ta San Zeno con in passerel­la sen­za tim­o­ri e provo­cante sci­oltez­za promet­ten­ti top mod­el in erba e mini mod­el­li lunga­mente applau­di­ti dalle ele­gan­ti sig­nore sedute nelle prime file, ma anche dal pub­bli­co in pie­di a fare da con­torno alle tur­rite mura del cor­tile inter­no del castel­lo. Di segui­to le collezioni di Astrid Cristi­na del­la bou­tique Quiero dai col­ori beige, nero e vio­la e il busi­ness degli acces­sori: dalle calza­ture e borse bicol­ori di Bertasi di via Fontana scelte dagli stilisti in ten­den­za con gli abiti; agli occhiali con lenti sfu­mate e a goc­cia de Il Pun­to di Vista di piaz­za Vit­to­rio Emanuele II, ai tele­foni­ni. Arric­chi­to il tut­to dalle acconcia­ture di Cristi­na Vin­cen­zi, dal truc­co di Luisa da Colà, dalle energie per la tes­ta di Forme & Col­ori, dal­la cosme­si e pro­fu­mi di Lux­u­ry di via Alberel­lo. A con­durre la splen­di­da ser­a­ta un’elegante Giu­dit­ta Bolog­ne­si in un lun­go nero, spal­leg­gia­ta per la traduzione da una gio­vane bion­da tedesca con a con­torno del­la passerel­la nelle prime file un pub­bli­co rapi­to e tra i molti ospi­ti il coman­dante provin­ciale dell’Arma colon­nel­lo Gian­fran­co Scanu, il vice que­store aggiun­to Alessan­dro Menegh­i­ni, l’assessore provin­ciale al Tur­is­mo Davide Bendinel­li, quel­lo del Comune di Verona Ric­car­do Cac­cia, il pres­i­dente di Garda­land Enri­co Ghi­na­to e gli ammin­is­tra­tori pub­bli­ci lacisien­si. Sfi­la­ta pros­e­gui­ta con la lin­ea O’Neill per adul­ti e junior spic­cata­mente sporti­va e con richi­a­mi alla scuo­la e con i mod­el­li in stile yacht­ing del­la bou­tique Da Fabio. Al momen­to del mil­len­ni­um pigia­ma, dei pizzi, delle trasparen­ze gri­doli­ni poi non tan­to sommes­si da parte del pub­bli­co fem­minile quan­do han­no sfi­la­to i «macho» con i sederi sot­to i riflet­tori. In finale i mod­el­li uomo e don­na di Madi­son di via Arco e c.so Ospedale; di Loris e Mas­si­mo Tat­too via Parte­nio e di One Way di piaz­za Vit­to­rio Emanuele. Un riconosci­men­to per la pro­motrice del­la sfi­la­ta Fan­ny Car­rara è arriva­to anche dall’assessore Davide Bendinel­li che ha promes­so anche per il futuro l’interessamento del­la Provin­cia, nonché da Enri­co Meren­da pres­i­dente dell’Azienda di pro­mozione tur­is­ti­ca Riv­iera degli olivi, e Fer­nan­do Moran­do del­la Cam­era di com­mer­cio. Man­i­fes­tazione che ha avu­to il sosteg­no da parte degli enti di cred­i­to che oper­a­no sul ter­ri­to­rio (Ban­ca Popo­lare di Vicen­za, Cariverona e Popo­lare di Verona Ban­co SS Gem­ini­ano e Pros­pero) dal­la Body Spring e dall’abbigliamento Il Quadrato.

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