Mini imbarcazioni per far divertire i diversamente abili

08/07/2013 in Attualità
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Di Luigi Del Pozzo

Le mini imbar­cazioni sul­l’ac­qua han­no fat­to cen­tro. Oltre ad aver inter­es­sato i ragazzi diver­sa­mente abili dei comu­ni garde­sani, han­no attrat­to un gran­dis­si­mo pub­bli­co, fra cui tan­tis­si­mi stranieri, rimasti let­teral­mente ” a boc­ca aper­ta” per le mer­av­igliose per­fo­mance dei pic­col­is­si­mi natan­ti. Uno sfrec­cia­re con­tin­uo nel trat­to d’ac­qua anti­s­tante il lun­go­la­go Mar­coni. Ed oltre alle pic­cole imbar­cazioni anche alcu­ni minive­liv­oli tele­co­man­dati han­no fat­to da core­ografia alla man­i­fes­tazione. Uno in par­ti­co­lare ha atti­ra­to l’at­ten­zione dei curiosi: l’eli­cot­teri­no blu del­la polizia con all’in­ter­no una minit­ele­cam­era che dal­l’al­to ha fil­ma­to ogni mossa delle imbar­cazioni telegui­date.

A pro­muover­la, per la terza vol­ta con­sec­u­ti­va, il Grup­po Som­moz­za­tori del Gar­da di Castel­n­uo­vo gui­dati da anni da Fran­co Zen­dri­ni. E ques­ta vol­ta c’è sta­ta anche la fat­ti­va col­lab­o­razione del Team Alba­tros di Man­to­va.

A ” guardia” del trat­to di lago inter­es­sato alla man­i­fes­tazione un gom­mone con la squadra dei volon­tari dei Som­moz­za­tori del Gar­da che han­no più volte recu­per­a­to alcune pic­cole imbar­cazioni che han­no dato default.

Mini imbarcazioni a lago

 

Dove­va­mo effet­tuare la man­i­fes­tazione nel mese di mag­gio — spie­ga Fran­co Zen­dri­ni — pro­prio per non avere un grosso movi­men­to di natan­ti nelle acque anti­s­tan­ti il lun­go­la­go, ma il mal­tem­po ci ha costret­to a rin­viare l’op­er­azione due volte. Oggi è anda­ta benis­si­mo — con­tin­ua Zen­dri­ni — pro­prio per­ché abbi­amo avu­to un pub­bli­co delle gran­di occa­sioni oltre a ragazzi diver­sa­mente abili che ci seguono da anni. E pro­prio a loro abbi­amo volu­to dedi­care la gior­na­ta per­ché le “corse” dei min­i­mo­to­scafi sono appas­sio­n­an­ti e per loro in maniera entu­si­as­mante. Una gior­na­ta diver­sa, all’aria, con dei pic­coli mostri nau­ti­ci per far­li parte­ci­pare alla vita ed alle mer­av­iglie del . Ci sen­ti­amo sod­dis­fat­ti — con­clude Zen­dri­ni — per­ché rite­ni­amo di aver com­pi­u­to una buona azione.”

Ser­gio Baz­er­la

 

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