Raduno di primavera delle auto progettate a Oxford nel 1959. Passeggiata lungo il lago per oltre 200 automobili

Mini invasione al castello

17/04/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Luca Belligoli

Quest’oggi i pati­ti del­la Mini, la mit­i­ca auto­mo­bile prog­et­ta­ta a Oxford oltre quar­antac­inque anni fa (la pri­ma ver­sione venne mes­sa in ven­di­ta nel 1959), faran­no tap­pa nel Veronese. Oltre 200 vet­ture per un totale di cir­ca 400 per­sone si sono date appun­ta­men­to alle 8 al castel­lo scaligero di Vil­lafran­ca per la quin­ta edi­zione del raduno di pri­mav­era Mini. In questo sug­ges­ti­vo luo­go le vet­ture, apposi­ta­mente posizion­ate, for­mer­an­no un mega logo Mini di oltre mille metri qua­drati di super­fi­cie. Dopo ques­ta per­for­mance da Guin­ness dei pri­mati il lun­go ser­pen­tone di vet­ture inizierà un tour che toc­cherà alcune tra le più belle local­ità che si trovano tra le colline moreniche dell’entroterra garde­sano e il lago. «Ques­ta inizia­ti­va si pro­pone di sco­prire itin­er­ari affasci­nan­ti ric­chi di sto­ria, fuori dai clas­si­ci cliché tur­is­ti­ci», spie­ga Gian­ni Oliosi diret­tore comu­ni­cazione e pub­bliche relazioni di Bmw group, «e tra questi non pote­va man­care la provin­cia di Verona e il Gar­da. Tra l’altro Bmw Italia è nata in provin­cia di Verona: per molti anni la sede azien­dale è sta­ta ospi­ta­ta in un edi­fi­cio che si tro­va a Cav­al­caselle, lun­go la Statale 11, pri­ma di essere trasferi­ta a San Dona­to Milanese. L’azienda ha quin­di un’origine scalig­era-veronese», sot­to­lin­ea con orgoglio Oliosi che è orig­i­nario di Peschiera, «al raduno Mini di pri­mav­era abbi­amo volu­to abbina­re anche un’iniziativa cul­tur­ale di grande spes­sore, la mostra “Scri­vere con la luce”, doppie impres­sioni tra e cin­e­matografia, che rac­coglie cen­to immag­i­ni di Vit­to­rio Storaro, grande artista, insigni­to tra l’altro di tre pre­mi Oscar (per la fotografia con i film Apoc­a­lypse now di Cop­po­la, L’ultimo imper­a­tore di Bertoluc­ci e Reds di Beat­ty) che è ospi­ta­ta in pri­ma mon­di­ale nel Palaz­zo del­la Gran Guardia fino al 6 mag­gio, nell’ambito di Verona film fes­ti­val». Le oltre 200 vet­ture, dalle attem­pate ma sem­pre scat­tan­ti Mini degli Anni ’60 a quelle super acces­so­ri­ate che la Bmw ha ripro­pos­to sul mer­ca­to con l’inim­itabile mar­chio Mini dal 2001, da Vil­lafran­ca si dirig­er­an­no a Valeg­gio sul Min­cio per tran­sitare intorno alle 10.30 sul­lo stori­co ponte vis­con­teo. L’tinerario poi si svilup­perà tra le colline moreniche fino a Pas­tren­go dove è pre­vista una sos­ta nell’ottocentesco forte aus­tri­a­co che dom­i­na la Val d’Adige. Da ques­ta local­ità il cor­teo di Mini dri­ver Italia pros­eguirà ver­so Lazise e quin­di lun­go la riv­iera degli ulivi fino a Tor­ri del Bena­co dopo aver toc­ca­to e Gar­da. Il raduno si con­clud­erà nell’antico castel­lo di Tor­ri che l’amministrazione munic­i­pale ha con­ces­so per l’occasione. Le immag­i­ni che saran­no girate durante questo raduno ver­ran­no uti­liz­zate anche per la prossi­ma cam­pagna pro­mozionale del­la Mini, che nonos­tante la crisi del set­tore auto­mo­bilis­ti­co sta aven­do un grande suc­ces­so di vendite.

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