Saranno almeno 350 i bambini che parteciperanno al gran premio di minibasket, una manifestazione messa in cantiere dal Basket Aquile Lonato.

Minibasket: sport e amicizia per 350 bambini

07/02/2000 in Sport
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Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

Saran­no almeno 350 i bam­bi­ni che parteciper­an­no al gran pre­mio di , una man­i­fes­tazione mes­sa in cantiere dal Bas­ket Aquile Lona­to, la soci­età sporti­va che ha in ges­tione fino all’au­tun­no del 2000 il palas­port del­la cit­tad­i­na garde­sana e che svolge cor­si di attiv­ità moto­ria in diver­si comu­ni del bas­so lago.Il prog­et­to nasce in stret­ta col­lab­o­razione con la Fon­dazione di , che ha una comu­nità di recu­pero nel­la frazione di Sede­na. L’inizia­ti­va, avvi­a­ta in questi giorni, si con­clud­erà a mag­gio con una grande fes­ta che vuole con­sol­i­dare lo stret­to rap­por­to alla base di ques­ta inizia­ti­va, ovvero sport e prevenzione.Tutti i bam­bi­ni parte­ci­pan­ti sono sud­di­visi in tré fasce di età, che com­pren­dono l’ul­ti­mo anno del­la mater­na e il ciclo delle scuole ele­men­tari. In prat­i­ca, il grup­po dei i pul­ci­ni rac­coglie i più pic­coli, di 5–6 anni; fra gli scoiat­toli ci sono i bam­bi­ni che han­no già com­pi­u­to i 7–8 anni, men­tre negli aquilot­ti ci sono i ragazz­i­ni di 910 anni compiuti.“Gli incon­tri — spie­ga Mar­co Rovi­da, atti­vo pro­tag­o­nista e allena­tore del­la soci­età Bas­ket Aquile ‑si svol­ger­an­no in tut­ti i nove Comu­ni che sono sede dei cen­tri Exo­dus-Tremen­da. Si trat­ta di Poz­zolen­go, Cavri­ana, Solferi­no, Cas­tiglione delle Stiviere, Sirmione, Sciano,Padenghe, Lona­to e Calcinato.“Il gran pre­mio di mini­bas­ket — aggiunge — sarà quin­di itin­er­ante e cercherà di svilup­pare attorno ai momen­ti sportivi l’ag­gregazione, il diver­ti­men­to, la social­iz­zazione. Sport non fine a se stes­so ma quale utile pos­si­bil­ità per conoscere altri bam­bi­ni, ragazzi e con­frontare le pro­prie idee, far nascere nuove amicizie”.Sulle magli­ette di tut­ti quan­ti lo slo­gan con cui la comu­nità di recu­pero per tossi­codipen­den­ti Exo­dus ha lan­ci­a­to da tem­po la grande sfi­da alla dro­ga: “Tremen­da… voglia di vivere”.Fin dal 1984, anno del­la sua cos­ti­tuzione, il grup­po di don Anto­nio Mazzi ha intrapre­so questo per­cor­so, che intende fare opera di pre­ven­zione in stret­to con­tat­to con il piane­ta-gio­vani; non pote­va quin­di man­care l’ac­costa­men­to allo sport. Gli obi­et­tivi: infor­mazione, social­iz­zazione e val­oriz­zazione del­la pro­pria individualità.Lo scor­sa , durante la fes­ta del­la vita, per un’e­sisten­za “che va comunque vis­su­ta e non sui­ci­da­ta con la dro­ga”, sono state regalate a tutte le squadre di bas­ket le agende di “Tremenda”.Ricordiamo che, oltre che a Sede­na di Lona­to, Exo­dus con­ta pro­prie strut­ture oper­a­tive a Cavri­ana (la Casa di Beni­amino) e a Mon­zam­bano, nel Mantovano.

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