Il ministro Del Rio assicura all’Assessore Parolini l’impegno per la ciclabile del Garda

08/04/2016 in Attualità
Di Redazione

Il min­istro Del Rio ci ha assi­cu­ra­to un pre­ciso impeg­no per il com­ple­ta­men­to del­la del Gar­da”. Lo annun­cia l’asses­sore regionale allo Svilup­po eco­nom­i­co di che dopo aver lan­ci­a­to l’idea durante la Bor­sa Inter­nazionale del Tur­is­mo di Milano, ieri, a Roma, con gli asses­sori di Regione Vene­to e del­la Provin­cia autono­ma di Tren­to, Fed­eri­co Caner e Mau­ro Gilmozzi, e in accor­do con l’asses­sore lom­bar­do alle Infra­strut­ture Alessan­dro Sorte, ha incon­tra­to il tito­lare del dicas­t­ero delle Infra­strut­ture e dei Trasporti Graziano Del Rio.

PERCORSO UNICO IN EUROPA — “Si com­pie cosi’ — ha sot­to­lin­eato l’asses­sore —  un ulte­ri­ore pas­so ver­so il com­ple­ta­men­to del­l’anel­lo cicla­bile del Gar­da, in parte gia’ real­iz­za­to sulle­sponde lom­barde, venete e tren­tine che portera’ alla
real­iz­zazione di un per­cor­so cicla­bile di oltre 140 km uni­co inEu­ropa”.

COLLABORAZIONE INTERREGIONALE — “Il min­istro Del­rio — spie­ga Paroli­ni — ha apprez­za­to innanz­i­tut­to lo spir­i­to di col­lab­o­razione inter­re­gionale che sti­amo por­tan­do avan­ti e che sara’ sanci­to da un pro­to­col­lo d’in­te­sa che coin­vol­gera’ anche il
Min­is­tero per i Beni e Attivi­ta’ cul­tur­ali e Tur­is­mo, Ambi­ente, Tutela del Ter­ri­to­rio e del Mare, e lo stes­so delle Infra­strut­ture e Trasporti, nel quale ver­ra’ riconosci­u­ta la valen­za e la pri­ori­ta’ nazionale del per­cor­so garde­sano”.

RILEVANZA NAZIONALE PROGETTO — “L’im­por­tan­za strate­gi­ca e la ril­e­van­za che ha ormai assun­to questo prog­et­to — ha con­tin­u­a­to — con­sente a tut­ti i sogget­ti isti­tuzion­ali coin­volti di atti­var­si su piu’ fron­ti per il reper­i­men­to dei fon­di e dei finanzi­a­men­ti nec­es­sari alla real­iz­zazione degli inter­ven­ti, ren­den­do cosi’ l’o­bi­et­ti­vo sem­pre piu’ a por­ta­ta di mano”.

GRUPPO DI LAVORO TECNICO — Paroli­ni ha inoltre annun­ci­a­to “una comune azione tec­ni­ca attra­ver­so un grup­po di lavoro
inter­re­gionale ad hoc, per rac­cogliere i prog­et­ti gia’ redat­ti eaf­frontare gli ulti­mi det­tagli per arrivare in poco tem­po ad un
prog­et­to defin­i­ti­vo uni­tario ed omo­ge­neo. Il min­istro delle Infra­strut­ture ha comu­ni­ca­to l’in­ten­zione di inserire il prog­et­to del Gar­da tra i pochi inter­ven­ti finanziati nel pianon­azionale che com­prende anche il grande prog­et­to ‘Ven­to’ del­la
cicla­bile del Po”.

GARDA CAPITALE EUROPEA CICLOTURISMO — “L’anel­lo uni­co cicla­bile del Gar­da — ha con­clu­so l’asses­sore — e’ un prog­et­to dal­la por­ta­ta stor­i­ca, che per­me­t­tera’ a ques­ta area tur­is­ti­ca di diventare una delle cap­i­tali europee del ciclo­tur­is­mo e del tur­is­mo lento, con impor­tan­ti ricadute per il tes­su­to eco­nom­i­co locale e per la fil­iera del tur­is­mo. Il ciclo­tur­is­mo e’ un set­tore in costante cresci­ta a liv­el­lo europeo in gra­do di offrire notevoli oppor­tu­ni­ta’ di svilup­po: si sti­ma infat­ti che in Europa ogni chilometro di cicla­bile tur­is­ti­ca sia in gra­do di gener­are un indot­to ann­uo tra i 110 e i 350.000 euro”.