Le vincitrici parteciperanno alla penultima selezione di San Benedetto. Premiate tre bellezze bresciane

Miss Italia fa tappa sul lago: Maeva e Vanila le reginette

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Di Luca Delpozzo
Enrico Dugoni

Il con­cor­so nazionale di Miss Italia, guida­to da Wilma Bom­bardel­li, ha fat­to tap­pa a Desen­zano per l’ultima ser­a­ta del­la finale regionale. Sono state asseg­nate così le ultime due nom­i­na­tion per la penul­ti­ma passerel­la, in pro­gram­ma da domani a domeni­ca a San Benedet­to del Tron­to. La giuria, pre­siedu­ta dal sin­da­co di Desen­zano Cino Anel­li e for­ma­ta da alcu­ni impren­di­tori locali, ha scel­to Vani­la Di Van­na, 21 anni, di Alessan­dria, già Miss Wella Lom­bar­dia (tito­lo che la gio­vane piemon­tese ha pas­sato alla bres­ciana Elis­a­bet­ta Del Medico), e a Mae­va Cen­taz­zo, 25 anni, di Varese, di recente elet­ta Miss Milano. Una di loro a San Benedet­to ver­rà nom­i­na­ta Miss Lom­bar­dia e parteciperà alla finale di Sal­so­mag­giore, in pro­gram­ma lunedì 10 set­tem­bre e che sarà trasmes­sa in diret­ta su Raiuno, par­tire dalle 20,30. A con­durla sarà Fab­rizio Frizzi. La man­i­fes­tazione desen­zanese ha pre­mi­a­to anche tre bellezze di casa nos­tra: Deb­o­rah Mas­sari, 25 anni di Bres­cia (elet­ta Miss Model­la Domani Lom­bar­dia); Ste­fa­nia Belot­ti, 20, di Cologne (Miss Moda Mare); la già cita­ta Elis­a­bet­ta Del Medico, 20, di Bres­cia. La ser­a­ta desen­zanese si è svol­ta nel­la sug­ges­ti­va cor­nice dell’antico castel­lo, alla pre­sen­za del pub­bli­co delle gran­di occa­sioni che ha assis­ti­to alla passerel­la delle 40 ragazze in liz­za. Non pote­vano man­care Tania Zam­paro, vincitrice dell’edizione 2000, che il 10 set­tem­bre a Sal­so­mag­giore ced­erà lo scettro alla nuo­va Miss Italia, e Pamela Zichichi, miss Lom­bar­dia uscente. Le quar­an­ta aspi­ran­ti reginette han­no sfi­la­to pri­ma in cos­tume intero nero, poi con abiti fir­mati. Per le ragazze escluse il sog­no si è fer­ma­to sulle sponde del Gar­da. Nei momen­ti di pausa, il pub­bli­co ha ammi­ra­to le doti canore di Ilar­ia, 16 anni, milanese: una voce davvero splen­di­da, la sua. Il con­cor­so nazionale di miss Italia, fonda­to 62 anni fa dal mai dimen­ti­ca­to Dino Vil­lani, man­to­vano, di Suz­zara di Man­to­va, pit­tore, scul­tore, scrit­tore e uomo di cul­tura. Quan­do a miss Italia furono elette Lucia Bosè, Gina Lol­lo­b­rigi­da, Sofia Loren e Sil­vana Mangano, la man­i­fes­tazione si chia­ma­va «Cinquemi­lalire per un sor­riso». Il con­cor­so nazionale di Miss Italia, una delle più belle e inos­sid­abili man­i­fes­tazioni di carat­tere popo­lare, è inizia­ta da una sem­plice ma geniale intu­izione , come ama­va definir­la Vil­lani. Il tes­ti­mone, 42 anni fa, fu con­seg­na­to nelle mani di Enzo Mirigliani, ani­ma e cuore pul­sante del­la man­i­fes­tazione, che negli ulti­mi anni ha nom­i­na­to più bel­la d’Italia celebrità come Maria­grazia Cuc­cinot­ta e Anna Falchi. Cor­re­vano gli anni Cinquan­ta quan­do il gio­vane Mirigliani, tim­i­da­mente e a pic­coli pas­si, con­cretiz­za­va ques­ta for­mu­la vin­cente chia­man­dola «Con­cor­so nazionale di miss Italia». Mirigliani ave­va prog­et­ti ambiziosi e da allo­ra di stra­da ne ha fat­ta parec­chia. Mirigliani oggi ha 84 anni, por­tati benis­si­mo, ed è più che mai sul­la brec­cia al tim­o­ne del con­cor­so, che spes­so alli­eta le ser­ate estive del­la nos­tra provin­cia. Il suc­ces­so del­la tap­pa di Desen­zano è la tes­ti­mo­ni­an­za che anche Bres­cia ama il con­cor­so più popo­lare del nos­tro Paese: come potrebbe essere altrimenti?

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