Dall’11 al 13 ottobre le «Giornate di studi medievali». L’iniziativa della Cattolica è rivolta a tutti i professori

Monasteri, storia da scoprire

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Di Luca Delpozzo
Alfredo Laffranchi

Cas­tiglione ospiterà dall’11 al 13 otto­bre le Gior­nate di stu­di medievali pro­mosse dall’ Cat­toli­ca di Bres­cia. Obi­et­ti­vo: fare il pun­to sug­li stu­di rel­a­tivi alla sto­ria monas­ti­ca. Un’occasione per la cit­tad­i­na, ha det­to il sin­da­co Arturo Sig­urtà: «Diamo il via al pri­mo con­veg­no sul medio­e­vo. A Cas­tiglione esistono due con­ven­ti (uno è diven­ta­to casa pri­va­ta). Nel­la zona del con­ven­to di San­ta Maria sono sta­ti scop­er­ti più di 10 mila mq. di mosaici romani». Il prof. Gian­car­lo Anden­na (ordi­nario di Sto­ria medio­e­vale e diret­tore del Cen­tro per lo stu­dio degli inse­di­a­men­ti monas­ti­ci bres­ciani): «I monas­teri era­no impor­tan­ti non solo per lo svilup­po agri­co­lo del ter­ri­to­rio, ma anche dal pun­to di vista urban­is­ti­co e inse­dia­ti­vo. San­ta Giu­lia ave­va vasti possed­i­men­ti nei ter­ri­tori di Man­to­va e di Cre­mona. In com­pen­so Cas­tiglione ave­va dato i natali alla famiglia delle badesse Con­falonieri, che han­no dom­i­na­to a San­ta Giu­lia nel ’200. «A quei tem­pi i con­fi­ni rigi­di, fra province, non esiste­vano. C’era inter­dipen­den­za tra ter­ri­tori con­tigui. Per quan­to riguar­da gli inse­di­a­men­ti del Nord, abbi­amo ravvisato la neces­sità di conoscere cosa c’è negli archivi monas­ti­ci e quali infor­mazioni si pos­sono ricavare. Le varie fon­dazioni han­no pro­mosso musei. Ma si sente il bisog­no di andare oltre gli ogget­ti e di capire, ad esem­pio, la cul­tura e la vita spir­i­tuale delle monache. Con par­ti­co­lare atten­zione a Bres­cia, all’al­to Man­to­vano, all’Est Lom­bar­dia. «I con­ven­ti era­no un impor­tan­tis­si­mo fenom­e­no europeo. Si ricor­di che Cluny ave­va in Europa 5 mila pri­o­rati. Nem­meno la più potente multi­nazionale può vantare 5 mila dipen­den­ze. I respon­s­abili dei pri­o­rati si incon­tra­vano ogni due anni a Cluny che era quin­di un impor­tante cen­tro deci­sion­ale. Adesso inten­di­amo appro­fondire i con­tenu­ti degli archivi, anche coin­vol­gen­do il Politec­ni­co di . E’ la pri­ma vol­ta che si inda­ga sui fon­di monas­ti­ci come gran­di con­teni­tori di infor­mazioni. La pri­ma gior­na­ta si ter­rà a Palaz­zo Gon­za­ga, in via Bat­tisti 4, giove­di 11 otto­bre alle 14.30. Ven­er­di e saba­to si com­in­cia alle 9.30. E’ in pro­gram­ma una visi­ta al monas­tero di S. Maria dove S. Lui­gi Gon­za­ga si ritirò nel 1584. La parte­ci­pazione è gra­tui­ta ed è val­i­da per l’ag­gior­na­men­to dei docen­ti. Le gior­nate sono orga­niz­zate dal Comune di Cas­tiglione, dal Ces­imb e dal­l’Eu­lo con il patrocinio del­la Cat­toli­ca di Bres­cia, del­la Regione e del­l’Ate­neo di Brescia.

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