Oggi la finalissima fra Australia e Usa

Mondiali di tennis l’Italia al 17° posto

22/09/2002 in Sport
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Di Luca Delpozzo
Tremosine

Mario Gatel­li spinge l’I­talia alla con­quista del 17° pos­to nel­la «Cop­pa Davis» su sedie a rotelle. A Tremo­sine, nel­la «Invacare World Team Cup» by Camozzi il ten­nista di Lona­to ha bat­tuto al tie break del ter­zo set il bel­ga Gert Vos e ha con­sen­ti­to alla squadra azzur­ra di con­quistare la 17esima posizione. Un buon risul­ta­to, in lin­ea con i prece­den­ti con­se­gui­ti dal­la nazionale. Nel tabel­lone maschile su sedia a rotelle, l’I­talia era subito usci­ta da giro medaglie, per­den­do al pri­mo incon­tro con la Svezia. Inseri­ta nel tabel­lone dal 17° al 20° pos­to, gli azzur­ri si sono subito riscat­tati bat­ten­do il Por­tori­co per 3–0 e poi il Brasile con lo stes­so pun­teg­gio. Ieri, è sta­ta la vol­ta del Bel­gio. Mario Gatel­li, numero due in Italia e 103 a mon­do, ha gio­ca­to una par­ti­ta incred­i­bile, vin­cen­do il pri­mo set per 6–3 e per­den­do il sec­on­do con lo stes­so pun­teg­gio. Nel ter­zo set è sta­to un lun­go brac­cio di fer­ro con Gert Vos, ma il quar­an­tenne di Lona­to è rius­ci­to alla fine a prevalere al tie break. La finale per il pri­mo e sec­on­do pos­to si giocherà oggi (ore 10.30) tra Aus­tralia e Usa che ieri han­no rispet­ti­va­mente bat­tuto Gran Bre­tagna e Aus­tria. In evi­den­za l’i­ta­lo-aus­traliano Antho­ny Bonac­cur­so, 44esimo al mon­do, e l’amer­i­cano Stephen Welch (numero 8 al mon­do) che ha dis­pu­ta­to un match stra­or­di­nario con il bra­vo e sim­pati­co aus­tri­a­co Mar­tin Leg­n­er (5° nel­la clas­si­fi­ca mon­di­ale) vin­cen­do con un net­to 6–0, 6–1. Alle 9.30 si giocherà invece la finale per il ter­zo e quar­to pos­to tra Aus­tria e Gran Bre­tagna. Ieri, intan­to si è asseg­na­to il tito­lo fem­minile. Le cam­pi­onesse del mon­do sono, neanche a dir­lo, le olan­desi, che così por­tano a 15 i titoli con­quis­ta­ti nel­la rasseg­na iri­da­ta su dici­as­sette edi­zioni. L’Olan­da, forte del­la cam­pi­ones­sa olimpi­ca Esther Vergeer (imbat­tuta da due anni) e del bron­zo Sharon Wal­raven, han­no stri­to­la­to le statu­niten­si, vin­cen­do entram­bi i sin­go­lari con un’au­torità sorprendente.

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