Confermate le prove iridate in settembre. Una scommessa nata in Florida: prime sfide sul lago di Como

Mondiali di vela per ciechi la rivincita di «Homerus»

Di Luca Delpozzo
Lago di Garda

Si pre­an­nun­cia un autun­no velis­ti­co eccezionale per l’al­to Gar­da che, alle con­suete regate ormai col­lau­date ( e in tes­ta) vedrà, nel prossi­mo set­tem­bre, l’ag­giun­ta di un Cam­pi­ona­to del Mon­do Bsi (la sigla sta per Blind Sail­ing Inter­na­tion­al) per non veden­ti. Si trat­terà, per questo 2002, del sec­on­do grande appun­ta­men­to inter­nazionale per ciechi, e si svol­gerà nelle acque di Bogli­a­co, con l’or­ga­niz­zazione del . La data? Dal 22 al 29 set­tem­bre. A pre­cedere ques­ta novità garde­sana, si svol­gerà a Dervio, sul lago di Como, il Cam­pi­ona­to mon­di­ale Home­rus, orga­niz­za­to dal­la Lega Navale Ital­iana di dal 12 al 19 set­tem­bre. Due appun­ta­men­ti pres­ti­giosi, quin­di, cui parteciper­an­no anche i com­po­nen­ti di «Home­rus Project», il sodal­izio di Alessan­dro Gaoso, che ha sede a Bogli­a­co e che nei giorni scor­si (Bres­ciaog­gi ne ha rifer­i­to) ha pre­sen­ta­to un’al­tra impor­tante inizia­ti­va in Bro­let­to: una rega­ta tra la pri­mav­era e l’au­tun­no, che vedrà i ciechi toc­care le acque delle Repub­bliche Marinare, con l’ag­giun­ta di un incon­tro con il Papa ed il Pres­i­dente del­la Repub­bli­ca. Alessan­dro Gaoso, motore di «Home­rus Project» spie­ga il per­ché di ques­ta ennes­i­ma duplice sfi­da. Le imbar­cazioni di Home­rus, infat­ti, saran­no al via in entrambe le man­i­fes­tazioni. Gaoso — un pas­sato da cam­pi­one di vela — ricor­da che il suo sodal­izio era pre­sente anche nelle regate di Mia­mi (Flori­da) nel 1999, dove è nata un’idea impor­tante. «L’u­ni­ca for­ma di regatare ammes­sa alle Paraolimpia­di è quel­la di met­tere in bar­ca ciechi accom­pa­g­nati da altri por­ta­tori di hand­i­cap, per esem­pio velisti muti­lati. Ma i mem­bri degli equipag­gi muti­lati han­no prefer­i­to avere a bor­do uno zop­po piut­tosto che un cieco, negan­do così ai non veden­ti la pos­si­bil­ità di regatare. «Per reazione è nato il Bsi, che prevede su ogni bar­ca la pre­sen­za di due veden­ti — per emer­gen­ze — e due ciechi a regatare, cosa che fino­ra, in tut­to il mon­do, non si era cre­du­to pos­si­bile. Questo cam­pi­ona­to prevede appun­to, equipag­gi com­posti da 4 per­sone: 2 veden­ti e 2 non veden­ti». Questo cam­pi­ona­to viene orga­niz­za­to ogni quat­tro anni ed è itin­er­ante. E pro­prio nel Cam­pi­ona­to dis­pu­ta­to in Flori­da nel 1999 maturò ques­ta idea inno­v­a­ti­va, a suo tem­po sot­to­lin­ea­ta dal tele­gior­nale di una delle mag­giori tele­vi­sioni statu­niten­si: la Nbc. In set­tem­bre, come si dice­va, questo Cam­pi­ona­to del Mon­do approderà a Bogliaco.