I campionati di ciclismo previsti in settembre lanciano il paese in tutto il mondo. L’assessore Avanzini: «Dipende dalle sponsorizzazioni»

Mondiali forse a costo zero

24/02/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

Suc­cede. Soprat­tut­to in provin­cia. Non impor­ta se a Verona o da un’altra parte. Così, un even­to mon­di­ale, come i cam­pi­onati di ciclis­mo su stra­da, diven­ta polem­i­ca di paese, con accuse e con­trac­cuse in Con­siglio comu­nale, dis­cus­sioni nei bar. Il tut­to per poi, mag­a­ri, finire nel dimen­ti­ca­toio in occa­sione delle gare quan­do, con atleti sot­to casa, le riprese tele­vi­sive, migli­a­ia di tur­isti per le strade can­cel­lano attri­ti e diver­bi, per­ché l’aspetto sporti­vo prende il sopravven­to. Suc­cede anche a . A pochi mesi dai mon­di­ali di ciclis­mo ecco un Con­siglio comu­nale rovente. Con le accuse del capogrup­po delle mino­ranze Pietro Meschi che «spara» sulle spese pre­viste (def­i­nite «scan­dalose») ma, non, ovvi­a­mente, sull’evento. Il con­tendere è la cifra (240mila euro) stanzi­a­ta dal Comune garde­sano per appro­pri­ar­si delle gare iri­date e, soprat­tut­to, il fat­to che, sec­on­do le mino­ranze, il Con­siglio comu­nale non è mai sta­to mes­so al cor­rente del­la vicen­da. Ma le cose stan­no vera­mente così? Risponde l’assessore comu­nale ai Lavori pub­bli­ci Aris­tide Avanzi­ni che, fin dall’inizio, ha gesti­to la vicen­da mon­di­ale, dis­eg­nan­do il per­cor­so per le cronometro. «Mi sem­bra una polem­i­ca assur­da — affer­ma — con­sid­er­a­to che il nos­tro paese fin dal momen­to in cui, a Lis­bona, tre anni fa, ottenne, assieme a Verona, l’onore di orga­niz­zare il mon­di­ale di ciclis­mo, ha con­quis­ta­to una vet­ri­na mon­di­ale invidi­a­bile». — Sem­bra qua­si una polem­i­ca polit­i­ca, con­sid­er­a­to che nel vostro paese tra qualche mese si andrà alle urne. «Questo lo dice lei, ma, forse, non è tan­to lon­tano dal vero». — Con­sid­er­a­to il modo con cui si sta muoven­do Tori­no per le Olimpia­di inver­nali del 2006, le polemiche che inve­stono il vostro Comune sem­bra­no davvero una «bega di paese». «Anche questo lo dice lei». — Ma quan­to coster­an­no a Bar­dolino questi mon­di­ali di ciclis­mo? «Il Comune ha stanzi­a­to 240mila euro, ma è una cifra che ver­rà, even­tual­mente, paga­ta a con­sun­ti­vo. Mi spiego meglio, usan­do, comunque, il con­dizionale: la soci­età “Mon­di­ale” che orga­niz­za i cam­pi­onati potrebbe anche non avere bisog­no dei nos­tri sol­di. Il tut­to dipende dalle spon­soriz­zazioni e dalle sovven­zioni che rius­cirà ad ottenere. Dovessero essere ingen­ti al Comune di Bar­dolino il mon­di­ale potrebbe anche non costare nul­la». — Ma potrebbe anche non essere così. «Cer­ta­mente. Ma non dimen­tichi­amo cosa sig­nifi­ca per Bar­dolino ques­ta oppor­tu­nità sot­to il pro­fi­lo tur­is­ti­co. Noi, e i nos­tri oper­a­tori eco­nomi­ci, guardiamo a questo cam­pi­ona­to come a un inves­ti­men­to nuo­vo. È chiaro che Bar­dolino e il sono una meta tur­is­ti­ca ambi­ta, soprat­tut­to dal pub­bli­co europeo. Qui si trat­ta di cer­care di con­quistare mer­cati nuovi, come quel­lo statu­nitense, per esem­pio o quel­lo canadese. Per­sonal­mente cre­do che sia sta­ta una grande vet­ri­na, per il nos­tro Comune, la parte­ci­pazione ai mon­di­ali di Hamil­ton dell’ottobre scor­so. Abbi­amo avu­to la pos­si­bil­ità di far­ci conoscere oltre oceano e, già ora, com­in­ci­amo ad avere i pri­mi ben­efi­ci». — Vuol dire che avete già dei riscon­tri per quan­to riguar­da le preno­tazioni? «Sot­to l’aspetto sporti­vo molte nazion­ali gravit­er­an­no nel nos­tro ter­ri­to­rio: la nazionale tedesca sarà a Veronel­lo, quel­la statu­nitense a Coster­mano, l’olandese pro­prio a Bar­dolino. La stes­sa nazionale ital­iana che cor­rerà le cronometro allog­gerà nel nos­tro Comune. Per quan­to riguar­da, invece, tifosi ed appas­sion­ati è anco­ra p

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