Emergenza maltempo. La violenta grandinata di giovedì ha devastato campeggi e colture. Investita tutta la costa: colpite mille tra auto, roulotte e barche

Moniga, danni per 14 miliardi

12/08/2001 in Avvenimenti
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Enrico Dugoni

Il giorno dopo l’inferno Moni­ga è anco­ra sot­to shock. Pas­sa­ta, ma non dimen­ti­ca­ta, la grande pau­ra causa­ta dal­la gran­dine, cadu­ta con inau­di­ta vio­len­za per mezz’ora, attorno alle ore 19 di giovedì (se ne sono mis­urati dai 20 ai 30 cen­timetri), è com­in­ci­a­ta la con­ta dei dan­ni. Dan­ni ingen­tis­si­mi vis­to che le prime stime par­lano di almeno 14 mil­iar­di. In gen­erale, comunque, la grand­i­na­ta dell’altro pomerig­gio ha provo­ca­to gravi prob­le­mi e dan­neg­gia­men­ti anche in tut­ti gli altri Comu­ni del­la Valte­n­e­si. La zona mag­gior­mente col­pi­ta è quel­la che dal­la statale Desen­zano-Salò (all’altezza del cen­tro com­mer­ciale Ital­mark) scende al por­to. La grand­i­na­ta, davvero eccezionale — dopo quel­la del giug­no ’98 -, ha spaz­za­to tut­ta la cos­ta, investen­do in par­ti­co­lare la fas­cia a lago. Nei dieci camp­ing dis­lo­cati nel ter­ri­to­rio di Moni­ga si con­tano i prob­le­mi più ril­e­van­ti sia alle infra­strut­ture (tende, roulotte, bun­ga­low) che ai veicoli parcheg­giati. Un migli­aio di autovet­ture, camper, roulotte e imbar­cazioni sono state dan­neg­giate in modo serio. Col­pite anche le col­ture: in par­ti­co­lare vigneti e oliveti, ma anche campi di mais e orzo. Il Comune di Moni­ga con tem­pes­tiv­ità si è aller­ta­to istituen­do l’Unità di crisi nel coman­do del­la Polizia munic­i­pale, coor­di­na­to dal vice sin­da­co Enzo Dol­ci. Sono inter­venute subito quat­tro squadre dei , coor­di­nati dal respon­s­abile del servizio inter­co­mu­nale di , Mas­si­mo De Casamas­si­mi, affi­an­cate dal­la Polizia munic­i­pale. Tut­ti si sono prodi­gati per portare i pri­mi soc­cor­si, spaz­zare le strade dai detri­ti per ren­dere agev­ole la cir­co­lazione e rip­ulire dall’acqua e dal fan­go can­tine e scant­i­nati alla­gati. Agli uffi­ci del­la Prefet­tura di Bres­cia e del­la Pro­tezione Civile pres­so la Regione è già sta­ta inoltra­ta la richi­es­ta per il riconosci­men­to del­lo sta­to di calamità nat­u­rale, che ques­ta mat­ti­na sarà delib­er­a­to dal­la Giun­ta comu­nale. Munici­pio, inoltre, ha pre­dis­pos­to apposi­ti mod­uli per le richi­este di inden­niz­zo dei dan­ni subiti sia alle col­ture che alle infra­strut­ture. Ieri sono state ripristi­nate le linee elet­triche e tele­foniche danneggiate.

Parole chiave: