Il sindaco Massimo Pollini illustra l’intervento per la costruzione di una nuova struttura alberghiera. Nel bilancio 2003 sono previsti investimenti per 4,2 milioni di euro

Moniga, il porto diventa più grande

17/01/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Enrico Dugoni

Con­siglio comu­nale aper­to a Moni­ga sul bilan­cio 2003, con una relazione affi­da­ta al sin­da­co Mas­si­mo Polli­ni. «Ogni inizio anno — ha rib­a­di­to Polli­ni — è impor­tante fare un bilan­cio sulle opere da real­iz­zare e sui pro­gram­mi futuri». Polli­ni ha spie­ga­to il sig­ni­fi­ca­to del­la rifor­ma fed­er­al­ista in cor­so, insieme all’esigenza dei pic­coli Comu­ni di asso­cia­r­si per la ges­tione dei servizi, in modo da con­sen­tire più effi­ca­cia e più effi­cien­za e pot­er accedere a finanzi­a­men­ti statali e region­ali. Per ques­ta ragione è sta­ta recen­te­mente cos­ti­tui­ta l’unione dei Comu­ni tra Moni­ga e Maner­ba con l’obiettivo di allargare l’iniziativa anche ad altri Comu­ni del­la Valte­n­e­si. Tra i servizi asseg­nati all’unione, si pos­sono citare: l’ordine pub­bli­co 24 ore su 24, servizi cat­a­stali, tur­is­mo, , sco­las­ti­ci, servizio idri­co, rifiu­ti e . Sul bilan­cio di pre­vi­sione 2003 Polli­ni si è sof­fer­ma­to sug­li inves­ti­men­ti pre­visti che ammon­tano com­p­lessi­va­mente a 4.200.000 euro. Le prin­ci­pali opere riguardano: il recu­pero del castel­lo, l’ampliamento e ristrut­turazione del­la palestra sco­las­ti­ca ele­mentare «P. Mol­men­ti», l’abbellimento e l’arredo urbano di via Dante e dei servizi che por­tano da Desen­zano e da Maner­ba al cen­tro stori­co. Sis­temazione stradale di via San Sivi­no dove è pre­vis­to l’ampliamento ed il mar­ci­apiede con rel­a­ti­va illu­mi­nazione. Inoltre è pre­vis­to un inter­ven­to per il raf­forza­men­to del servizio idri­co e rel­a­tive fog­na­ture. Polli­ni ha cita­to la nuo­va opera di costruzione del por­to con altri 190 posti bar­ca e le annesse strut­ture (alber­go con sala con­gres­si, parcheg­gi, mar­ci­apie­di e illu­mi­nazione, verde attrez­za­to). Ques­ta oper­azione porterà nelle casse comu­nali proven­ti impor­tan­ti derivan­ti dal­la ges­tione di 40 posti bar­ca ris­er­vati al Comune.