Il tradizionale palio dedicato al vino simbolo del paese sarà una grande occasione turistica

Moniga investe per far grande il «suo» Chiaretto

13/04/2002 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Moniga del Garda

Moni­ga rilan­cia in grande stile il Palio del . Il con­cor­so ded­i­ca­to a ques­ta esclu­si­va eno­log­i­ca del­la Valte­n­e­si, che pun­ta a val­utare i migliori frut­ti del­la 2001, tro­va una nuo­va col­lo­cazione arti­colan­dosi in svari­ate inizia­tive tutte ded­i­cate alla pro­mozione di uno dei vini di mag­gior pre­gio del­la Doc del Gar­da Clas­si­co. Un che pro­prio a Moni­ga, gra­zie all’inventiva di Pom­peo Mol­men­ti, affon­da le sue radi­ci. E’ lega­to infat­ti alla sto­ria del suo cre­atore, che oltre cent’anni fa sper­i­men­tò l’antico meto­do del cap­pel­lo som­mer­so, che per­me­tte in una sola notte, dopo poche ore di fer­men­tazione, di ottenere un vino col­or del peta­lo di rosa. Quest’anno l’Amministrazione comu­nale, ret­ta dal sin­da­co Mas­si­mo Polli­ni, ha deciso di rimet­tere la figu­ra del sen­a­tore veneziano — uomo politi­co e di cul­tura — al cen­tro di una man­i­fes­tazione strate­gi­ca per la pro­mozione del ter­ri­to­rio e di un comune a econo­mia tur­is­ti­ca. Il sin­da­co annun­cia infat­ti l’acquisizione da parte del Comune di un ritrat­to di Mol­men­ti, che fu anche pri­mo cit­tadi­no agli inizi del sec­o­lo scor­so, fir­ma­to dal pit­tore Odd­one Tom­masi. Il pri­mo pas­so in una com­p­lessa strate­gia di rilan­cio di una man­i­fes­tazione i cui fini coin­ci­dono con la volon­tà del­la Giun­ta di tute­lare e val­oriz­zare i . «Il Palio del Chiaret­to rap­p­re­sen­ta un pat­ri­mo­nio cul­tur­ale di grande impor­tan­za per la nos­tra comu­nità — spie­ga Polli­ni -. Per questo ci siamo dati l’obiettivo di offrire nuo­vo slan­cio alla man­i­fes­tazione, anche tramite più cor­posi stanzi­a­men­ti, rin­no­van­done con­tenu­ti e pre­sup­posti e instau­ran­do una fat­ti­va e pos­i­ti­va col­lab­o­razione con il con­sorzio del Gar­da Clas­si­co e l’Ente Vini».