Mons. Francesco Beschi, vescovo di Bergamo, a Castiglione delle Stiviere

Di Luigi Del Pozzo
Il 9 mar­zo 2015  in occa­sione del­la ricor­ren­za del­la nasci­ta di San Lui­gi Gon­za­ga (patrono mon­di­ale dei gio­vani) alle 11,00 nel Duo­mo di Cas­tiglione delle Stiviere è sta­ta con­cel­e­bra­ta una  San­ta Mes­sa dal Vesco­vo di Berg­amo Mons. Francesco Beschi e da diver­si sac­er­doti anche dei pae­si limitrofi.

Una impor­tante pre­sen­za del­la comu­nità Cas­tiglionese e da tan­tis­si­mi che por­tano  il cog­nome Beschi del ter­ri­to­rio Man­to­vano e Bresciano.

Era­no pre­sen­ti alla cer­i­mo­nia le autorità civili e mil­i­tari e i par­en­ti stret­ti del Vesco­vo che  risiedono nei pae­si vici­no a Cas­tiglione. Una cel­e­brazione sug­ges­ti­va, silen­ziosa con­tor­na­ta da musi­ca del mae­stro Roc­ca, e can­ti del­la splen­di­da corale cas­tiglionese e dal­la musi­ca del­la trom­ba di  Beschi Matteo.
L’omelia del Mons. Beschi è sta­ta segui­ta con atten­zione da parte di tut­ti, ha rical­ca­to che in un momen­to di con­sum­is­mo, di con­tin­ue corse e tan­ta fre­n­e­sia è nec­es­sario trovare uno spazio per­son­ale per la preghiera, per pen­sare e meditare.
È sta­ta una fes­ta sug­ges­ti­va e anche a trat­ti com­movente la com­mem­o­razione del­la nasci­ta del san­to Cas­tiglionese Lui­gi Gonzaga.
Al ter­mine  del­la cel­e­brazione è sta­to illus­tra­ta la prob­a­bile spie­gazione del cog­nome Beschi  in segui­to a ricerche attente e stu­di fat­ti su doc­u­men­ti che risal­go­no fino al 1550.
A ricor­do è sta­ta con­seg­na­ta al Vesco­vo Beschi una perga­me­na con il suo albero genealogi­co e così pure una tar­ga offer­ta dai Beschi a ricor­do del­la sua pre­sen­za impor­tante a Cas­tiglione delle Stiviere.