I fuochi artificiali chiuderanno l’evento promosso in occasione della festa del patrono San Pancrazio. Maggio medievale monteclarense: un doppio fine settimana scandito da mostre d’arte, shopping a tema e suggestive rievocazioni storiche

Montichiari viaggia nel tempo per riscoprire arte e folclore

02/05/2010 in Manifestazioni
Di Luca Delpozzo
Francesco Di Chiara

Mag­gio medievale mon­te­clarense: un doppio fine set­ti­mana scan­di­to da mostre d’arte, shop­ping a tema e sug­ges­tive rie­vo­cazioni storiche Pun­tuale come ogni anno, San Pan­crazio rimette in moto la macchi­na del tem­po. In occa­sione del­la fes­ta del patrono, la comu­nità di Mon­tichiari tornerà a res­pi­rare le atmos­fere medievali. Ful­cro del­la set­ti­mana di inizia­tive sarà il 12 mag­gio «La cit­tà ai ragazzi», una vet­ri­na artis­ti­ca ded­i­ca­ta alle opere real­iz­zate dagli alun­ni delle scuole e dai volon­tari delle asso­ci­azioni locali. In ser­a­ta il cor­teo stori­co sfil­erà per le vie del cen­tro illu­mi­na­to dai fuochi d’ar­ti­fi­cio in Castel­lo Bonoris. «SULLA SCORTA del gradi­men­to dei res­i­den­ti — osser­va a questo propos­i­to il sin­da­co Ele­na Zanola -, lo spet­ta­co­lo pirotec­ni­co è l’unico vero lus­so di un pro­gram­ma inten­so ma ispi­ra­to a un cli­ma di aus­ter­ità con­sono al peri­o­do di crisi dif­fusa». Il «Mag­gio medio­e­vale mon­te­clarense» in pro­gram­ma dal 7 al 16 mag­gio ha con­fer­ma­to la felice col­lab­o­razione con le scuole espres­sa in par­ti­co­lare l’addestramento dei Pic­coli Ciceroni, ovvero un grup­po di alun­ni che guider­an­no i vis­i­ta­tori attra­ver­so il cen­tro stori­co alla scop­er­ta dei mon­u­men­ti. Nel car­net artis­ti­co spic­cano le mostre per­son­ali di Achille Ghi­di­ni «Un albero, una sto­ria» allesti­ta nel­la gal­le­ria civi­ca Pro loco e di Andrea Rav­el­li dal tito­lo «Tra mito e fan­ta­sia» in vet­ri­na a palaz­zo Tabari­no. DOMENICA 9 MAGGIO sarà monop­o­liz­za­ta dalle esi­bizioni dei grup­pi fol­cloris­ti­ci medio­e­vali nel castel­lo. Il gran finale è in pro­gram­ma domeni­ca 16 con i mer­ca­ti­ni tipi­ci, le musiche e le magie degli sbandier­a­tori. «L’evento com­pie dieci anni, una longevità che con­fer­ma l’appeal di una man­i­fes­tazione capace di toc­care le corde del­la tradizione più sen­si­bili di Mon­tichiari — affer­ma anco­ra Ele­na Zanola -: di edi­zione in edi­zione, la qual­ità e la quan­tità dell’offerta artis­ti­ca è anda­ta crescen­do di pari pas­so con il suc­ces­so di pub­bli­co».