Dal 7 maggio riattivato il collegamento per Roma, in coincidenza con New York. Novità: linee anche per Napoli e la Sardegna

Montichiari vola negli Usa

28/04/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Francesco Di Chiara

Non più solo Lon­dra. Dal 7 mag­gio chi vor­rà andare a New York potrà pren­dere l’aereo al «D’An­nun­zio» di Mon­tichiari. Farà sca­lo a Roma e, con una como­da coin­ci­den­za, bigli­et­to alla mano, potrà salire su un volo per gli Sta­ti Uni­ti. Gli sforzi del­la «Cat­ul­lo» spa (che gestisce lo sca­lo mon­te­clarense) per trovare una soluzione alla man­can­za dei voli su Roma (stop dura­to cir­ca un mese), dopo il ritiro di , ha quin­di trova­to uno sboc­co inaspet­ta­to, e cer­to sod­dis­facente, per tut­ti i bres­ciani. Dal 7 mag­gio ripren­der­an­no infat­ti anche i voli, già per­al­tro annun­ciati, con Roma Fiu­mi­ci­no, garan­ti­to dal­la com­pag­nia aerea veneziana Alpi Eagles, ma si aprirà anche una lin­ea diret­ta con Napoli, che faciliterà il tran­si­to ver­so la Sicil­ia, e due col­lega­men­ti nel fine set­ti­mana con Olbia, in Sardeg­na. Se poi aggiun­giamo che con la «Bot­te­ga dei Viag­gi» e con la com­pag­nia Nou­ve­lair, è già pos­si­bile atter­rare dopo 90 minu­ti di volo a Mona­s­tir, in Tunisia, con un volo char­ter del mer­coledì, allo­ra pos­si­amo davvero affer­mare che Mon­tichiari possiede un aero­por­to inter­nazionale, col­le­ga­to con Europa, Africa, Sta­ti Uni­ti e le isole del Mediter­ra­neo. Man­cano all’appello solo altre mète europee (ad esem­pio Pari­gi, Min­sk, Bar­cel­lona) ma non è esclu­so che altre buone novità giungano dal­la con­feren­za stam­pa già indet­ta per ven­erdì 4 mag­gio, all’aero­por­to di Mon­tichiari, alla pre­sen­za delle mas­sime autorità provin­ciali e region­ali che già han­no avu­to un ruo­lo, tal­vol­ta deter­mi­nante, nel­la sto­ria del «D’An­nun­zio»: la «Cat­ul­lo» spa, la Provin­cia e la Cam­era di Com­mer­cio di Bres­cia, il Comune di Mon­tichiari. Una sto­ria recente, quel­la del «D’Annunzio», inizia­ta nel mar­zo di due anni fa: lo sca­lo mil­itare, dopo 50 anni, venne aper­to ai voli civili doven­do sup­plire alla chiusura per lavori del «Cat­ul­lo» di Verona-Vil­lafran­ca. Cen­to giorni di glo­ria per la pista bres­ciana, costa­ta 40 mil­iar­di, poi il lun­go tun­nel del­la tran­sizione, che ora sem­bra final­mente arriva­to alla fine. Non nasconde la pro­pria sod­dis­fazione , con­sigliere regionale e del­e­ga­to bres­ciano (da parte di Provin­cia e Cam­era di Com­mer­cio) nel con­siglio di ammin­is­trazione del­la Cat­ul­lo spa, che dopo i giorni scon­for­t­an­ti del­lo stop su Roma vede pre­mi­a­to «quel­l’at­teggia­men­to di pazien­za e di fidu­cia nelle pos­si­bil­ità e nel­la vocazione prat­i­ca del ter­ri­to­rio, oltre che nel­la capac­ità man­age­ri­ale del Cat­ul­lo, poiché un aero­por­to non si inven­ta dal­l’og­gi al domani». Si com­pli­men­ta con i respon­s­abili del­la Cat­ul­lo anche il sin­da­co di Mon­tichiari, Gianan­to­nio Rosa, «per l’im­peg­no e la capac­ità di con­cretez­za che rilan­ciano una strut­tura per la quale non ho mai nutri­to dub­bi che sia des­ti­na­ta a svilup­par­si sem­pre meglio». Che poi la Provin­cia di Bres­cia sia dis­pos­ta anco­ra a con­tin­uare sul­la stra­da di una «pos­i­ti­va col­lab­o­razione sociale con Verona» lo ha dimostra­to il meet­ing a Gar­da del 25 aprile, alla pre­sen­za dei tre vescovi e dei tre pres­i­den­ti provin­ciali (Bres­cia, Verona e Tren­to), tut­ti soci del­la Cat­ul­lo, tut­ti inter­es­sati a svilup­pare (oltre ai prog­et­ti di sol­i­da­ri­età e car­ità cris­tiana) anche i prog­et­ti sociali (come ha rib­a­di­to il dis­cor­so dei tre pres­i­den­ti), da cui non può essere esclu­so il prog­et­to «Aero­por­ti del Gar­da», decol­la­to nel mar­zo ’99 anche con la loro fir­ma. L’asses­sore provin­ciale ai Trasporti, Vig­ilio Bet­tin­soli, che era pre­sente a Gar­da, è anche lui con­vin­to che «i frut­ti del­la col­lab­o­razione arrivano con la pazien­za e la deter­mi­nazione» e aggiunge che «con­tin­u­ano anche le con­sul­tazioni per real­iz­zare al meglio la nuo­va soci­età di ges­tione del D’An­nun­zio e la nuo­va com­pag­nia aerea con cap­i­tali bres­ciani». Novità sono attese entro metà mag­gio; si attende il dopo-elezioni. Nel frat­tem­po il per­son­ale del «D’An­nun­zio» si gode l’attesa del rilan­cio e si prepara al 7 mag­gio, ore 10.05, quan­do il pri­mo jet Fokker 100 da 94 posti del­la Alpi Eagles decollerà da Mon­tichiari diret­to nel­la cap­i­tale. L’altra novità alle ore 17.55: il volo per Napoli.

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