«Alpi Eagles», dopo Roma, Napoli e Olbia progetta una linea per Basilea, aperta sul continente. Si punta anche sui cargo: tra poco i primi «Antonov»

Montichiari volerà in Europa

05/05/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Francesco Di Chiara

L’aeroporto D’Annunzio di Mon­tichiari riprende quo­ta, e con con­vinzione. La com­pag­nia aerea veneziana «Alpi Eagles», infat­ti, con i suoi jet «Fokker 100», aprirà da lunedì i col­lega­men­ti tra Mon­tichiari, Roma-Fiu­mi­ci­no e Napoli, per poi aggiun­gere lo sca­lo sar­do di Olbia a par­tire dal 12 mag­gio. A dare l’annuncio uffi­ciale, antic­i­pa­to dal nos­tro gior­nale nei giorni scor­si, sono sta­ti i pro­tag­o­nisti dell’accordo: Fer­nan­do San­son, pres­i­dente del­la Cat­ul­lo spa (la soci­età veronese che gestisce gli aero­por­ti del Gar­da, Vil­lafran­ca e Mon­tichiari) e Pao­lo Sini­gaglia, pres­i­dente di Alpi Eagles (gui­da anche la finanziaria del­la ), pre­sen­ti ieri alla con­feren­za stam­pa allesti­ta nel­la sala imbarchi inter­nazion­ali del­lo sca­lo mon­te­clarense. Ma la novità non riguar­da solo i due col­lega­men­ti gior­nalieri con Roma e quel­lo sin­go­lo con Napoli (con coin­ci­den­ze per la Sicil­ia). È sta­to infat­ti con­fer­ma­to anche il piano di agevolazioni per i viag­gia­tori che vor­ran­no andare a New York e ad Atlanta, negli Sta­ti Uni­ti (via Roma), oppure ver­so 32 cap­i­tali europee attra­ver­so l’importante «hub» di Basilea pro­pos­to dal­la Cross Air. «Come dire che da Bres­cia si impiegherà meno a decol­lare con un Fokker ver­so Basilea (cit­tà svizzera ai con­fi­ni tra Fran­cia e Ger­ma­nia) che in auto­mo­bile (peg­gio anco­ra con treni e navette) ver­so l’hub (leg­gi aero­por­to inter­nazionale) del­la Malpen­sa». Nat­u­ral­mente sod­dis­fat­ti i due pres­i­den­ti «per un accor­do che dimostra come ci sta molto a cuore la cresci­ta dell’aeroporto di Bres­cia-Mon­tichiari, des­ti­na­to a rag­giun­gere in quat­tro anni (nel 2004) la quo­ta di 500 mila passeg­geri all’anno; un obi­et­ti­vo che il Cat­ul­lo di Verona-Vil­lafran­ca ha ottenu­to dopo 20 anni». Ma non di soli passeg­geri si è par­la­to ieri: sul tavo­lo anche mer­ci e car­go cen­ter. «Sti­amo preparan­do un prog­et­to pre­lim­inare per trasfor­mare i vec­chi hangar las­ciati liberi dai mil­i­tari in deposi­ti per i voli car­go — ha riv­e­la­to San­son -; e a dimostrazione del fat­to che fac­ciamo sul serio, già a fine mese sulle piste bres­ciane atter­reran­no due gigan­teschi Antonov 124 rus­si per prel­e­vare mate­ri­ale prove­niente da Verona». Gli Antonov trasporter­an­no in Cana­da volu­mi­nose attrez­za­ture prodotte dal­la Riel­lo uten­sili. E su Bres­cia-Mon­tichiari oper­erà la com­pag­nia bres­ciana Six Car­go. San­son poi, a con­fer­ma dell’impegno alla cresci­ta del­lo sca­lo bres­ciano ha annun­ci­a­to la prossi­ma nom­i­na di un respon­s­abile di pro­mozione e di ges­tione per lo svilup­po e la ricer­ca di nuove fasce di mer­ca­to. Pre­sen­ti alla ver­nice anche il pres­i­dente del­la Cam­era di com­mer­cio di Bres­cia, Fran­co Bet­toni, l’assessore provin­ciale ai Trasporti Vig­ilio Bet­tin­soli (entram­bi gli enti sono soci del­la Cat­ul­lo spa), il pres­i­dente di Assoaero­por­ti Mas­si­mo Fer­ro, numerosi diri­gen­ti dei due scali del Gar­da, il sin­da­co di Mon­tichiari Gianan­to­nio Rosa con l’assessore Ele­na Zanola. «Ci inter­es­sano lo svilup­po e la cresci­ta di questo aero­por­to — han­no sot­to­lin­eato sia Bet­toni sia Bet­tin­soli -, per­chè l’attesa dei bres­ciani è enorme e davan­ti a noi sono spalan­cate le porte del mer­ca­to glob­ale». Una dichiarazione di fidu­cia nei con­fron­ti dei verone­si anco­ra alle prese con dis­si­di interni. Il pri­mo volo Alpi Eagles per Roma par­tirà alle 7.15 di lunedì; il sec­on­do alle 18.30, men­tre si decollerà per Napoli alle 10.40. Da Napoli le coin­ci­den­ze per Paler­mo e Cata­nia. Ed è già scat­ta­ta una pri­ma pro­mozione, val­i­da fino al 14 mag­gio, con tar­if­fa scon­ta­ta anda­ta-ritorno a 199 mila lire sia per Roma sia per Napoli. La flot­ta Alpi Eagles è cos­ti­tui­ta da 8 Fokker 100, aero­mo­bili dell’ultima gen­er­azione che con­sentono voli con bas­sa vis­i­bil­ità, dotati di 94 posti e capaci di offrire un buon com­fort ai passeg­geri. A mar­gine dell’incontro sono emerse alcune indis­crezioni sulle eccel­len­ti con­dizioni di salute del­la soci­età Cat­ul­lo che si accinge a chi­ud­ere il bilan­cio con un utile ante imposte di cir­ca 10 mil­iar­di; infine, si è dif­fusa la notizia che l’Enac è pronta a rilas­cia­re la tan­to atte­sa con­ces­sione di ges­tione totale: subito per un peri­o­do di tre anni, in atte­sa poi di decidere l’ulteriore peri­o­do (dai ven­ti ai quarant’anni sul­la base del piano finanziario).

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