Fenomeno generale osservato anche nelle acque di Riva

Moria di anguille nel lago

27/09/2003 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

L’han­no nota­ta alcune per­sone che ieri mat­ti­na passeg­gia­vano lun­go il canale del­la Roc­ca. In mez­zo a foglie, rifiu­ti e alghe, gal­leg­gia­va, accan­to al cada­v­ere di un’ana­tra, un’an­guil­la mor­ta. A quan­to si dice non sarebbe un caso iso­la­to, anzi la moria di anguille sarebbe un fenom­e­no osser­va­to in questo peri­o­do in tut­to il Gar­da. Forse è un seg­nale d’al­larme rispet­to allo sta­to di salute del lago, il cui liv­el­lo ha rag­giun­to ormai il min­i­mo stori­co. Allo stes­so modo è pre­oc­cu­pante lo stra­or­di­nario pro­lif­er­are delle alghe, che evi­den­te­mente nel Gar­da trovano una gran quan­tità di sostanze nutrienti.