Mostra dei “100 presepi” nella chiesa di Sant’Antonio a Lonato del Garda

Di Redazione

Con queste parole del pres­i­dente Comi­ta­to orga­niz­za­tore Fabio Ter­raroli si è inau­gu­ra­ta la Mostra dei 100 pre­sepi allesti­ta pres­so la Chiesa di San­t’An­to­nio di Lona­to del Gar­da.

Ben­venu­ti all’in­au­gu­razione del­la mostra “100 Pre­sepi”. Di soli­to intro­du­ci­amo l’even­to sen­za tan­ti dis­cor­si ma quest’an­no mi sen­to pro­prio in dovere di dire alcune cose:  siamo all’ot­ta­vo anno; quan­do pen­sam­mo a ques­ta man­i­fes­tazione l’in­ten­to era di pro­porre un buon moti­vo per atti­rare la gente e l’at­ten­zione su ques­ta chiesa. L’idea di un grande pre­se­pio fu scar­ta­ta presto per­ché non ave­va­mo né mate­ri­ale né tem­po a suf­fi­cien­za così pen­sam­mo appun­to di rac­cogliere un po’ di pre­sepi tra di noi, tra gli ami­ci e tra la gente che ne met­te­va a dis­po­sizione. Al con­tem­po il sec­on­do obbi­et­ti­vo era di rilan­cia­re la buona prat­i­ca del pre­se­pio ric­ca di sig­ni­fi­ca­to, di fede e di poe­sia che risale ai tem­pi di San Francesco. Cer­to non sarà solo mer­i­to nos­tro ma ci pare che quest’an­no anche il sec­on­do obbi­et­ti­vo sia sta­to cen­tra­to in pieno: come sapete e come vedete la mostra gode di buona salute ma quest’an­no siamo rius­ci­ti final­mente a portare qui in un’u­ni­ca visi­ta anche il vivente di San Tom­ma­so, bel­lis­si­mo ma fer­mo da alcu­ni anni. Poi l’inizia­ti­va del­la Pro Loco che, pren­den­do in presti­to il nos­tro nome, ha orga­niz­za­to “100 pre­sepi nelle vie del cen­tro” coin­vol­gen­do molti com­mer­cianti e pri­vati. Pur essendo alla pri­ma edi­zione l’inizia­ti­va ha rice­vu­to molti con­sen­si e vis­i­ta­tori. Per­tan­to non pos­si­amo che essere sod­dis­fat­ti e orgogliosi per le nuove inizia­tive che vedono il pre­se­pio umile ma sig­ni­fica­ti­vo pro­tag­o­nista. Sul vero sig­ni­fi­ca­to del Pre­se­pio non vi voglio tedi­are ma per­me­t­tete­mi di leg­gere solo alcune bre­vi anno­tazioni trat­te dal quader­no che dal pri­mo anno abbi­amo las­ci­a­to a dis­po­sizione del pub­bli­co; tra i vari com­men­ti che esp­ri­mono la pref­eren­za per l’uno o per l’al­tro o che appon­gono la sem­plice fir­ma abbi­amo trat­to i seguen­ti (anche i varie lingue):

  • Com­pli­men­ti, è sta­ta una idea bel­lis­si­ma, spe­ri­amo si ripeta anco­ra; i Pre­sepi sono tan­to bel­li.
  • È sta­to bel­lo vis­itare la chiesa di San­t’An­to­nio con tan­ti pre­sepi di tan­ti pae­si che pos­sono portare pace a tut­ti.
  • Gra­zie, mi avete riscalda­to il cuore.
  • È sem­pre un bel momen­to venire qui a . Ormai è diven­ta­ta una tradizione.
  • Una rasseg­na di pre­sepi vera­mente uni­ca, com­pli­men­ti agli autori dei pre­sepi e agli orga­niz­za­tori. ()
  • Pre­sepi vera­mente molto bel­li, mi sono com­mossa.
  • Sono felice di essere lonatese gra­zie anche a voi.

Al ter­mine alcu­ni doverosi ringrazi­a­men­ti:

i miei soci Ami­ci del­la chiesa di San­t’An­to­nio, orga­niz­za­tori del­la mostra: Rober­to, Ottavio, Alber­to, Ange­lo, Clau­dio, Mar­co ma anche Pino cus­tode del­la chiesa.

Grup­po Artiglieri: Bruno e Ange­lo che, oltre a dare una mano per l’alles­ti­men­to del­la mostra, han­no ideato e allesti­to il pre­se­pio nel­la bar­ca dei profughi.

Graziano Loren­zi­ni che ha for­ni­to e allesti­to il grande pre­se­pio all’in­gres­so.

La Par­roc­chia di Lona­to che da sem­pre sostiene l’inizia­ti­va, in par­ti­co­lare don Osval­do che ha sug­ger­i­to di esporre il grande quadro set­te­cen­tesco del­la Nativ­ità del Cig­naroli.

L’Ammin­is­trazione del Comune di Lona­to che patroci­na e col­lab­o­ra alla man­i­fes­tazione; salu­ti­amo le autorità inter­venute all’in­au­gu­razione: gli Asses­sori e Chris­t­ian Simon­et­ti, il Sin­da­co dott. .

Gli ami­ci di San Tom­ma­so aiu­tati dal Grup­po per l’alles­ti­men­to del Pre­se­pio vivente che vis­iter­e­mo da domani.

Infine il Coro delle voci bianche diret­to da Donatel­la Gal­leri­ni che alli­eta l’ap­pun­ta­men­to di oggi e che, con le sue magiche voci alle prime note che inton­erà, darà il via uffi­ciale al cli­ma natal­izio.