L’Ottocento sulle tele e nelle note dell’opera

Mostra e lirica a Palazzo Callas

22/03/2006 in Mostre
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Di Luca Delpozzo
s.m.

Tele dell’ottocento, ma anche la lir­i­ca, pro­tag­o­nisti a Sirmione. «Il mer­av­iglioso Otto­cen­to ital­iano» è il tito­lo del­la mostra che è sta­ta inau­gu­ra­ta nei giorni scor­si a Palaz­zo Callas. Sono 130 le opere prove­ni­en­ti da collezioni sia pub­bliche che pri­vate per ricor­dare uno dei peri­o­di più affasci­nan­ti del­la pit­tura ital­iana: il Roman­ti­cis­mo. Cura­tore dell’esposizione è Lui­gi Cresci­ni, collezion­ista, esper­to anti­quario spe­cial­iz­za­to nel­la pit­tura del XIX sec­o­lo e tito­lare del­la gal­le­ria d’arte «La gal­le­ria del Tem­po» che si è avval­so del­la con­sulen­za sci­en­tifi­ca di Rossana Bossaglia, criti­co d’arte, già docente di Sto­ria del­l’arte mod­er­na all’ di Pavia. Alla mostra di Palaz­zo Callas sono pre­sen­tati tut­ti i momen­ti che han­no pre­ce­du­to ed accom­pa­g­na­to l’Ottocento ital­iano. Dal­la scuo­la lom­bar­da di Gae­tano Pre­viati, Mosè Bianchi, Anto­nio Fontane­si e Gia­ci­no Bo; il peri­o­do dei Mac­chi­aioli con Gio­van­ni Fat­tori, Sil­ve­stro Lega e Telema­co Sig­nori­ni; la scuo­la di Posil­lipo con Fil­ip­po Pal­izzi e Giuseppe Cas­cia­ro. Di par­ti­co­lare impor­tan­za sono i presti­ti prove­ni­en­ti dai Musei civi­ci agli Eremi­tani di Pado­va e dal­la Collezione d’arte Mor­tara di pro­pri­età del Comune di Can­neto sul­l’Oglio. La mostra sarà accom­pa­g­na­ta da un altro even­to cul­tur­ale: il 21 aprile si ter­rà un con­cer­to liri­co nel decen­nale del­la scom­parsa di Francesco Sicil­iani, sco­pri­tore dei più gran­di tal­en­ti liri­ci del sec­o­lo scor­so, come Maria Callas, e diret­tore artis­ti­co del­la Scala nel dopoguer­ra. Seguirà il 22 aprile alle 10 nell’aula con­sil­iare di Palaz­zo Callas una com­mem­o­razione stor­i­ca. La mostra sirmionese, con ingres­so gra­tu­ito, è vis­itabile fino al pri­mo mag­gio dal lunedì al ven­erdì dalle 15 alle 19, il saba­to e la domeni­ca dalle 10 alle 19.

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