Il Garda color seppia in mostra a Riva del Garda: da venerdì 3 marzo, nelle sale del Museo civico della cittadina trentina

Mostra fotografica dell’Ottocento

29/02/2000 in Cultura
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo

Il Gar­da col­or sep­pia in mostra a Riva del Gar­da. Da ven­erdì 3 mar­zo, nelle sale del Museo civi­co del­la cit­tad­i­na trenti­na, saran­no in espo­sizione una cinquan­ti­na di scor­ci bena­cen­si di fine Otto­cen­to e dei pri­mi due decen­ni del Nove­cen­to immor­ta­lati dall’obiettivo del fotografo bres­ciano Gio­van­ni Negri, che in decen­ni di attiv­ità ha tes­ti­mo­ni­a­to su las­tre impres­sion­ate le trasfor­mazioni di un ter­ri­to­rio che sta­va conoscen­do la ver­tig­i­nosa riv­o­luzione dell’avvento tur­is­ti­co. Il Gar­da di Gio­van­ni Negri (noto anche gra­zie all’elegante vol­ume «La memo­ria del lago» edi­to dal­la Grafo di Bres­cia nel 1999) accos­ta il mon­do sen­za tem­po del­la pesca e delle limon­aie a quel­lo che si affac­cia­va alla moder­nità, con il cotonifi­cio di Cam­pi­one, la nuo­va stra­da per Tremo­sine, la fab­bri­ca d’acqua di cedro a Salò, le famiglie borgh­e­si impet­tite nel­la veran­da del Cas­inò di Gar­done Riv­iera, le cartiere di Toscolano, i bat­tel­li. Il Bena­co cos­ti­tu­isce nelle istan­ta­nee del fotografo bres­ciano un sogget­to segui­to con par­ti­co­lare atten­zione. Così il museo di Riva del Gar­da ha deciso di aprire il 2000 con ques­ta inizia­ti­va che pro­pone fotografie di tut­to il lago. Le immag­i­ni cos­ti­tu­is­cono infat­ti un’esplorazione a 360 gra­di del baci­no bena­cense: dal , alla riv­iera veronese, fino al Bres­ciano. Ne emerge un’immagine forte­mente poet­i­ca che rac­con­ta, attra­ver­so flash, la sto­ria di una comu­nità — che s’affacciava tim­i­da­mente a quel­la grande risor­sa cos­ti­tui­ta dal tur­is­mo — quan­to il tes­su­to arcaico di realtà locali.

Parole chiave: