Soddisfatto il delegato dell’Uci delle strade scelte per le cinque gare di cronometro valide per i mondiali del 2004. Adesso, però, c’è da battere la concorrenza della Spagna, della Germania e di tre centri italiani

Mottet: «Percorso bellissimo e paesaggio stupendo»

25/01/2001 in Sport
Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

È arriva­to in riva al lago Char­lie Mot­tet. L’asso del ciclis­mo ora del­e­ga­to tec­ni­co dell’Unione ciclis­ti­ca inter­nazionale (Uci) ha pre­so visione del per­cor­so pro­pos­to da per i Mon­di­ali di ciclis­mo del 2004. La can­di­datu­ra del cen­tro garde­sano in accop­pi­a­ta con Verona è sta­ta avan­za­ta anco­ra nei mesi scor­si dal comi­ta­to pre­siedu­to da Teofi­lo San­son che si avvale di col­lab­o­ra­tori come Giuseppe Degani, ex pres­i­dente provin­ciale del­la Fed­er­azione ciclis­ti­ca. È toc­ca­to pro­prio al «profe» e all’assessore ai lavori pub­bli­ci Aris­tide Avanzi­ni accom­pa­gnare lun­go il tragit­to scel­to per le cinque gare di cronometro (sulle Tor­ri­celle le altre prove iri­date) il cam­pi­one francese, sec­on­do ai Mon­di­ali di Col­orado vin­to da Moreno Argentin, e al Giro d’Italia del ’90. Al ter­mine dell’ispezione parole di apprez­za­men­to sono state espresse da Mot­tet, rice­vu­to in munici­pio dal sin­da­co Arman­do Fer­rari e dall’assessore allo sport Gino Vio­la. «Si trat­ta di un per­cor­so bel­lis­si­mo pri­vo di lunghi trat­ti ret­ti­linei e con molti sali e scen­di in gra­do di dare vivac­ità alla cronometro. Il mas­si­mo inoltre dal pun­to di vista pae­sag­gis­ti­co». La parten­za di tutte e cinque le gare a cronometro avver­rebbe sem­pre dal lun­go­la­go Lenot­ti con arri­vo, dopo un per­cor­so che si sno­da nell’entroterra garde­sano e toc­ca vari pae­si, sul­la statale davan­ti al cam­panile di San Severo. Nell’area anti­s­tante vil­la Ser­e­na ver­reb­bero allog­giati i mezzi tele­vi­sivi men­tre di fronte ai gia­r­di­ni pub­bli­ci sorg­erebbe lo spazio per il vil­lag­gio dei vip e per le tri­bune. L’intera vil­la Car­rara Bot­tag­i­sio ver­rebbe invece uti­liz­za­ta come quartiere gen­erale e sala stam­pa. Per­ché il sog­no diven­ti realtà è però nec­es­sario bat­tere la con­cor­ren­za di cit­tà come Val­ladol­id in Spagna, zone come Fores­ta nera in Ger­ma­nia e cen­tri ital­iani: Cuneo, Imo­la e Cane­va in Friuli Venezia Giu­lia. La scelta finale, atte­sa per il mese di otto­bre in con­comi­tan­za con i Mon­di­ali di Lis­bona, spet­ta ovvi­a­mente all’Unionee ciclis­ti­ca inter­nazionale e al suo pres­i­dente Hein Ver­bruggen che non ha mai nascos­to l’entusiasmo di fronte alla bellez­za del per­cor­so e al liv­el­lo orga­niz­za­ti­vo mostra­to da Verona durante le com­pe­tizioni iri­date del 1999. I PERCORSI Junior maschile e Elite donne — Km. 25. Bar­dolino — Cavaion — Ronchi — Pas­tren­go — Lazise — Cisano — Bar­dolino. Junior donne Km. 18. Bar­dolino — Cavaion — Cal­masi­no — Veronel­lo — Lazise — Cisano — Bar­dolino. Under 23 Km. 36. Bar­dolino — Gar­da — Coster­mano — Capri­no — Riv­o­li — Sega — Cam­para — Veronel­lo — Lazise — Bar­dolino. Pro­fes­sion­isti Km. 50. Bar­dolino — Gar­da — Coster­mano — Capri­no — Riv­o­li — Sega — Cam­para — Pas­tren­go — San­drà — Colà — Pas­tren­go — Lazise — Cisano — Bardolino.