Move2Work Performance creativa dei ragazzi del Zanardelli

Di Luca Delpozzo

Saba­to 10 giug­no dalle ore 17 l’Is­ti­tu­to di For­mazione Pro­fes­sion­ale “Zanardel­li” di Riv­oltel­la sarà  pro­tag­o­nista di Move2Work, una per­for­mance cre­ati­va e teatrale all’in­ter­no del Com­p­lesso Com­mer­ciale Le Vele, per pro­muo­vere la scuo­la ed i suoi quat­tro ind­i­rizzi di set­tore (elet­tri­co, mec­ca­ni­co, acconci­a­tore ed estetico).

La per­for­mance coin­vol­gerà  gli alun­ni del­la scuo­la in qual­ità  di attori/figuranti, mod­elle, lavo­ra­tori esper­ti e performer/ballerini.

La pro­pos­ta mira a pub­bli­ciz­zare le attiv­ità  ed i per­cor­si del Cen­tro di For­mazione “Zanardel­li”; offrire momen­ti di cresci­ta for­ma­ti­va e per­son­ale per gli stu­den­ti all’in­ter­no di un con­testo com­mer­ciale; real­iz­zare un even­to finale di fine anno sco­las­ti­co che crei un forte sen­so di apparte­nen­za alla scuo­la attra­ver­so la costruzione e la real­iz­zazione di un prog­et­to cre­ati­vo comune.

L’even­to, oltre che di pro­mozione per la scuo­la, potrà  essere di richi­amo per i cli­en­ti del Com­p­lesso Com­mer­ciale, che saran­no coin­volti con una modal­ità  di intrat­ten­i­men­to atti­va e dinamica.

Nel­l’o­ra prece­dente a quel­la fis­sa­ta per l’inizio del­l’even­to, inoltre, gli alun­ni pub­bli­cizzer­an­no la per­for­mance dis­tribuen­do volan­ti­ni o gad­get pres­so i negozi del Cen­tro. Ma come si sono preparati i ragazzi alla costruzione del­la per­for­mance? Lo abbi­amo chiesto a Ele­na Sam­marti­no, l’or­ga­niz­za­trice.

I ragazzi, durante i due mesi di prove, han­no con­tribuito in maniera atti­va appor­tan­do idee e pro­poste per­son­ali in mer­i­to alla parte core­ografi­ca di movi­men­to, scenografi­ca e rel­a­ti­va­mente al truc­co e alle acconcia­ture. Han­no inoltre col­lab­o­ra­to alla real­iz­zazione del­lo stes­so, pro­po­nen­dosi in pri­ma per­sona come aiu­to al mix­er audio e luci, manovalan­za e alles­ti­men­to. Il con­trib­u­to dei ragazzi è sta­to poi anche di tipo per­son­ale e rif­lessi­vo: nel peri­o­do di preparazione del­lo spet­ta­co­lo, infat­ti, gli stu­den­ti han­no ragion­a­to sin­go­lar­mente sul loro futuro ruo­lo pro­fes­sion­ale, scriven­do dei bre­vi testi nar­ra­tivi o poet­i­ci che mettessero in luce le loro emozioni o le pas­sioni legate alla loro pro­fes­sione e che ver­ran­no proi­et­tati su scher­mo durante l’even­to. Vedere i ragazzi forte­mente coin­volti attra­ver­so i loro sor­risi, ragionare insieme sulle idee migliori da pro­porre, con­di­videre un per­cor­so, pro­va dopo pro­va, per il rag­giung­i­men­to di un obi­et­ti­vo comune sono sta­ti sicu­ra­mente momen­ti inten­si. Non solo nel­la preparazione del­lo spet­ta­co­lo, ma cer­ta­mente anche per la loro cresci­ta personale”.