La 43.a fiera di Lonato inaugurata dalla vicepresidente ed assessore regionale all’Agricoltura, Beccalossi

Mucca pazza: da domani allo Zooprofilattico 500 test al giorno

14/01/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo

Ieri mat­ti­na è sta­ta uffi­cial­mente inau­gu­ra­ta la 43ª edi­zione del­la Fiera regionale di Lona­to, la pri­ma dell’anno nel Bres­ciano. Ha taglia­to il nas­tro tri­col­ore, all’ingresso del cam­po d’esposizione, Viviana Becca­los­si, vicepres­i­dente e asses­sore all’Agricoltura del­la Regione Lom­bar­dia. Con lei c’erano il sin­da­co di Lona­to Moran­do Peri­ni, il capo di gabi­net­to del Min­is­tero delle politiche agrarie e fore­stali, l’assessore provin­ciale all’Agricoltura Giampao­lo Man­tel­li, autorità civili e mil­i­tari, gli asses­sori comu­nali, la ban­da cit­tad­i­na e molti curiosi. È segui­ta la visi­ta agli stand, con una sec­on­da «inau­gu­razione» dei padiglioni del «gus­to» nel­la piaz­za munic­i­pale. Nel salone del Celesti il sin­da­co Peri­ni ha sot­to­lin­eato la volon­tà dell’Amministrazione di rilan­cia­re la fiera attra­ver­so nuovi com­par­ti, come l’enogastronomia di qual­ità, ricor­dan­do che «il ter­ri­to­rio di Lona­to è anco­ra in larga parte agri­co­lo». «L’agricoltura — ha aggiun­to Viviana Becca­los­si — ha un ruo­lo fon­da­men­tale nel man­tenere l’ambiente, men­tre i con­suma­tori si aspet­tano garanzie di qual­ità. È dunque nec­es­sario puntare sul­la pro­duzione di prodot­ti di asso­lu­ta qual­ità e la qual­ità ha trova­to pos­to in fiera con i vini, l’olio, i for­mag­gi e la carne bres­ciana». A propos­i­to di carne e dei prob­le­mi del­la «muc­ca paz­za» l’assessore regionale all’Agricoltura ha assi­cu­ra­to che entro 3 set­ti­mane l’Istituto zoopro­fi­lat­ti­co di Bres­cia sarà in gra­do di effet­tuare tut­ti i test Bse e di dare risposte entro 24 ore. Da domani ver­ran­no effet­tuati 500 test al giorno, che sali­ran­no a 700 per arrivare infine a quo­ta 1000. Viviana Becca­los­si ha chiesto al Min­is­tero di ricor­dar­si, quan­do ver­ran­no sud­di­visi i fon­di, che qui ven­gono effet­tuati i test sul 75% dei capi macel­lati in Italia. Ha inoltre ricorda­to di aver fir­ma­to l’altro ieri un’ordinanza che stanzia un con­trib­u­to di 1000 lire al chilo­gram­mo per chi, in atte­sa dei risul­tati dei test, vor­rà con­ge­lare i capi abbat­tuti. È segui­to il salu­to del capo di gabi­net­to del Min­is­tero e suc­ces­si­va­mente quel­lo dell’assessore provin­ciale Giampao­lo Man­tel­li. Ieri pomerig­gio con la chiusura al traf­fi­co di cor­so Garibal­di è sta­to aper­to un nuo­vo spazio espos­i­ti­vo ded­i­ca­to ai «ricor­di» del­la fiera, ani­ma­to dagli abi­tan­ti di alcune frazioni. Oggi, ulti­mo giorno dell’esposizione lonatese, il pro­gram­ma prevede alle 9 la cor­sa campestre non com­pet­i­ti­va orga­niz­za­ta dall’Avis e alle 9.30 il con­certi­no itin­er­ante del­la Ban­da musi­cale di Lona­to. Alle 10.30 si svolge in munici­pio il con­veg­no pro­mosso dal­la Coldiret­ti su: «Man­giar sano è anco­ra pos­si­bile: denom­i­nazioni di orig­ine e tipic­ità dei prodot­ti gas­tro­nomi­ci ital­iani». La 43ª edi­zione del­la fiera si con­clude ques­ta sera alle 22. Mer­coledì 17 si svol­gerà invece la «Sagra di S. Anto­nio Abate», con la tradizionale benedi­zione degli ani­mali sul sagra­to del­la chieset­ta di S. Anto­nio alle ore 16 e la suc­ces­si­va pre­mi­azione in piaz­za degli ani­mali più bel­li. In munici­pio si svol­gerà il con­cor­so del «chisol» (un dolce tipi­co dei con­ta­di­ni), a cui seguirà la chiusura (ore 20.30) con pre­mi­azioni, castag­na­ta, vino e musi­ca.

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