Domani, per la Giornata del Contemporaneo, anche nella sede Mag di Arco.

Al Museo Alto Garda di Riva ingresso libero e laboratori sul colore

04/10/2013 in Musei
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Di Redazione

Il aderisce alla nona Gior­na­ta del Con­tem­po­ra­neo pro­mossa da Amaci, l’Associazione dei musei d’arte con­tem­po­ranea ital­iani, offren­do per tut­ta la gior­na­ta di domani (5 otto­bre) l’ingresso libero ai vis­i­ta­tori del Museo di Riva del Gar­da e pro­po­nen­do un lab­o­ra­to­rio sul col­ore per pic­coli e famiglie (dalle 15.30 alle 17). Ingres­so libero anche nel­la sede di Arco del MAG, la gal­le­ria civi­ca «Segan­ti­ni».

Oltre alle sezioni per­ma­nen­ti ded­i­cate all’Arche­olo­gia, alla Pina­cote­ca e alla Sto­ria, nel Museo di Riva del Gar­da si potran­no vis­itare le espo­sizioni tem­po­ra­nee in cor­so: «Pietro Ric­chi a lume di can­dela. L’In­vi­o­la­ta e i suoi art­efi­ci», «Mostri smisurati e crea­ture fan­tas­tiche tra i flut­ti. Piero di Cosi­mo a Riva del Gar­da», «Pae­sag­gi del Som­mo­la­go. Dal V mil­len­nio a.C. all’Età mod­er­na», «Alois Beer 1900–1910. Panora­mi fotografi­ci del Gar­da dalle collezioni del Kriegsarchiv di Vien­na» e «Clau­dio Olivieri. Il col­ore dis­ve­la­to».

Inoltre, in occa­sione del­l’e­s­po­sizione delle opere del pit­tore Clau­dio Olivieri, il MAG pro­por­rà nel pomerig­gio «Giochi di luce e col­ore», un lab­o­ra­to­rio con­dot­to da Anna Sil­via Pic­coli e riv­olto ai bam­bi­ni, nel cor­so del quale cias­cun bam­bi­no potrà sper­i­menta­re, assieme ai gen­i­tori, l’u­so del col­ore attra­ver­so tec­niche diverse, e potrà pro­dur­rà sug­ges­tivi giochi di luce.

Il lab­o­ra­to­rio è aper­to ad un mas­si­mo di 15 bam­bi­ni accom­pa­g­nati dai gen­i­tori, la dura­ta è di cir­ca un’o­ra e mez­za, dalle 15.30 alle 17, il cos­to di 2 euro a bam­bi­no, più un euro per even­tu­ali fratel­li o sorelle. Preno­tazioni entro le ore 12 di oggi, ven­erdì 4 otto­bre allo 0464.573869.

Nel­la gal­le­ria civi­ca di Arco si potran­no vis­itare lo spazio per­ma­nente ded­i­ca­to a Gio­van­ni Segan­ti­ni, il pit­tore divi­sion­ista nato ad Arco, e la mostra tem­po­ranea «Cin­e­ma Amore Mio!», tre collezioni inedite di ogget­ti che han­no scol­pi­to l’im­mag­i­nario del cin­e­ma.

 

 

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