Gli spazi espositivi e gli strumenti multimediali del «Rambotti» saranno adeguati agli standard europei

Museo civico in crescita

Di Luca Delpozzo
Sara Mauroner

Svilup­pare stru­men­ti mul­ti­me­di­ali per un museo più vis­su­to dai cit­ta­di­ni e dagli stu­den­ti così come avviene negli altri musei europei. È questo l’obiettivo futuro del museo arche­o­logi­co Ram­bot­ti di Desen­zano, che tra due set­ti­mane inau­gur­erà anche un nuo­vo spazio didattico.Si trat­terà di un inves­ti­men­to di cir­ca 150 mila euro che porterà, nel cor­so dei due anni, anche all’acquisto di un’apposita cel­la frig­orifera per la con­ser­vazione dei man­u­fat­ti lignei, prove­ni­en­ti dagli scavi del­la palafit­ta rin­venu­ta in local­ità Lavagnone.SI PREVEDE inoltre un ampli­a­men­to degli spazi espos­i­tivi, gra­zie all’occupazione di una parte del­la bib­liote­ca civi­ca e del­la medi­ate­ca di Desen­zano, che dal­la scor­sa estate sono state trasferite nel­la pres­ti­giosa sedi di Vil­la Brunati.«Questo tra­guar­do rap­p­re­sen­ta il coro­n­a­men­to di un anno di cresci­ta e svilup­po del museo arche­o­logi­co di Desen­zano — ricor­da l’assessore comu­nale alla cul­tura Emanuele Gius­tac­chi­ni -. Con­ti­amo inoltre di acquistare dei man­u­fat­ti del­la collezione pri­va­ta di , pri­mo sin­da­co di Desen­zano, e da lui ven­du­ti anni fa, per una cifra irriso­ria, al museo Pigo­ni­ni di Roma».Il 2008 sarà dunque un anno impor­tante per il Museo civi­co di Desen­zano, che già lo scor­so anno si è dis­tin­to in diverse attiv­ità. Il museo Ram­bot­ti è infat­ti tra i fonda­tori di «Ma-net», la rete dei musei arche­o­logi­ci delle province di Bres­cia, Cre­mona e Man­to­va ed è sta­to il capofi­la dei prog­et­ti pre­sen­tati in Regione nel 2006 e real­iz­za­ti nel 2007. Nei mesi di giug­no e luglio 2007 si è svol­ta l’annuale cam­pagna di sca­vo alla palafit­ta del Lavagnone, alla quale han­no parte­ci­pa­to stu­den­ti e lau­re­an­di del cor­so di lau­rea in Beni cul­tur­ali dell’ di .Ma non solo attiv­ità sci­en­ti­fiche, anche inizia­tive per il pub­bli­co. Durante i mesi estivi il museo è rimas­to aper­to tut­ti i ven­erdì fino alle 23 con visi­ta gui­da­ta gra­tui­ta. L’evento «Notte ai musei», pro­mosso dal­la e dal­la Provin­cia di Bres­cia, è sta­ta un’occasione di ritro­vo e degus­tazione di offer­ti ai cit­ta­di­ni da «La stra­da dei vini e dei sapori del Garda».«E’ nos­tra inten­zione con­tin­uare a sostenere ed incen­ti­vare le attiv­ità per man­tenere stan­dard di qual­ità ele­vati — con­clude Gius­tac­chi­ni -. Ricor­do che lo scor­so 10 dicem­bre a Milano si è svol­ta la cer­i­mo­nia di con­seg­na ai musei del­la Lom­bar­dia del­la tar­ga che cer­ti­fi­ca il loro riconosci­men­to da parte del­la Regione. Anche il museo Ram­bot­ti era tra questi».