Approvato il progetto definitivo per il recupero della chiesetta al bivio tra via per Albisano e Gardesana. Sotto il vecchio cimitero verranno realizzati 40 posti auto

Museo e parco a San Giovanni

19/03/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

Par­tirà tra pochi giorni il ban­do per l’assegnazione dei lavori di restau­ro del­la chiesa di San Gio­van­ni e dell’area cir­costante. Con una recente delib­era, la giun­ta ha final­mente approva­to il prog­et­to esec­u­ti­vo per il restau­ro dell’antica chiesa e dell’area attigua dell’ex cimitero vec­chio. Un lavoro assai grosso e che avrebbe le pre­messe per cam­biare davvero volto ad una parte del paese a ridos­so del cen­tro stori­co. Il travagli­atis­si­mo iter per ques­ta oper­azione, che costerà al comune qual­cosa come un mil­ione e quat­tro­cen­to mila euro (qua­si due mil­iar­di e set­te­cen­to mil­ioni delle vec­chie lire), era inizia­to nell’aprile 1999. All’epoca infat­ti la giun­ta comu­nale ave­va approva­to il prog­et­to pre­lim­inare dell’opera, per un impor­to che si aggi­ra­va poco sopra ai due mil­iar­di e mez­zo delle vec­chie lire. Il prog­et­to defin­i­ti­vo era sta­to suc­ces­si­va­mente affida­to, dopo val­u­tazione delle offerte, all’associazione tem­po­ranea di pro­fes­sion­isti cos­ti­tui­ta dagli architet­ti Alessan­dro Giun­ta di Tor­ri, San­dro Casali di Verona e Loris Fontana, ex diret­tore del­la Sovrin­ten­den­za di Verona. Purtrop­po però l’amministrazione comu­nale ave­va poi dovu­to affrontare le infi­nite grane, cos­ti­tu­ite dall’ottenimento di qualche deci­na di pareri, autor­iz­zazioni e per­me­s­si, per pot­er arrivare final­mente, a poco meno di quat­tro anni esat­ti, a far dire all’assessore al pat­ri­mo­nio Alber­to Tomei che «final­mente può con­sid­er­ar­si con­clu­so l’iter ammin­is­tra­ti­vo per ques­ta opera». Per sbloc­care la situ­azione, nei mesi scor­si, il sin­da­co di Tor­ri era dovu­to andare perfi­no a Roma per assis­tere ed illus­trare nel det­taglio, ad una com­mis­sione min­is­te­ri­ale, i prog­et­ti dell’amministrazione comu­nale per la chiesa di San Gio­van­ni. L’edificio, ormai scon­sacra­to da lun­go tem­po, si tro­va a ridos­so del cimitero vec­chio, da tem­po dismes­so, a pochi metri dall’incrocio del­la via per Albisano con quel­la Garde­sana. Il cimitero era sta­to svuo­ta­to e chiu­so alcu­ni anni fa pro­prio in vista dei lavori. «In prat­i­ca», ha illus­tra­to anco­ra Tomei, «la chiesa e i suoi affres­chi ver­ran­no com­ple­ta­mente restau­rati. Sot­to l’edificio saran­no creati poco meno di 40 posti auto pub­bli­ci e inter­rati, comu­ni­can­ti con quel­li già real­iz­za­ti qualche deci­na di metri dopo la chiesa. Si dovrebbe quin­di com­pletare un parcheg­gio che, in totale, dovrebbe con­tenere cir­ca 70- 80 auto. Al di sopra del parcheg­gio e sul ver­sante inter­no del­la chiesa di San Gio­van­ni sarà invece cre­ato un ampio par­co verde, che avrà un ingres­so pedonale indipen­dente dal­lo scivo­lo per le auto, sem­pre all’inizio del­la via per Albisano». Nei mesi scor­si infat­ti, i lavori sul­la Garde­sana ave­vano coin­volto anche la parte iniziale di via per Albisano, che era sta­ta allarga­ta in quel trat­to. «Un ulte­ri­ore miglio­ra­men­to del­la via­bil­ità in quel pun­to si otter­rà spo­stan­do nel parcheg­gio sot­ter­ra­neo la cab­i­na dell’Enel, che attual­mente è adi­a­cente alla chiesa di San Gio­van­ni», pre­cisa anco­ra l’assessore, «in modo da non creare un imb­u­to né a liv­el­lo dell’ingresso al par­co e nè al parcheg­gio». Nel det­taglio, la delib­era del­la giun­ta comu­nale ha stanzi­a­to 476 mila euro per la costruzione del­la autorimes­sa inter­ra­ta, 440 mila euro per i lavori di restau­ro del­la chiesa e del cimitero vec­chio, 114 mila per il restau­ro dei preziosi affres­chi interni alla chiesa, oltre alle altre numerose voci pre­viste. «Siamo molto sod­dis­fat­ti di aver con­clu­so final­mente questo travaglia­to iter che», ha con­clu­so Tomei, «porterà a Tor­ri anche una nuo­va area muse­ale, quel­la del­la chiesa, uti­liz­z­abile in vari modi. Il par­co verde e i posti auto poi dovreb­bero miglio­rare notevol­mente la fruibil­ità dell’intera area». In questi giorni gli uffi­ci comu­nali stan­no pre­dispo­nen­do il ban­do di gara per l’assegnazione dei lavori. «Dopo 35 giorni di aff­is­sione all’albo», han­no fat­to sapere i tec­ni­ci, «si potran­no mate­rial­mente asseg­nare e far par­tire i lavori».

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