La «Stagione culturale» di Toscolano presenta due appuntamenti. Domani un convegno-spettacolo su Carlo Porta

Musica a Villa Zanardelli

Di Luca Delpozzo
s.z.

Due appun­ta­men­ti oggi e domani a Toscolano Mader­no, nel­l’am­bito del­la terza edi­zione del­la «Sta­gione cul­tur­ale», orga­niz­za­ta dal­l’asses­sore alla Cul­tura Patrizia Toma­cel­li. Nel pomerig­gio, alle ore 16.30, la «Man­dolin­is­ti­ca del Bena­co», diret­ta da Anto­nio Toma­cel­li, ter­rà un con­cer­to nel par­co di Vil­la Zanardel­li, a Fasano. Ver­ran­no ese­gui­ti brani di Schu­bert, De Gio­van­ni, Sar­tori, Sal­vetti, Hubert e Alb­eniz. Ingres­so libero. Un bus navet­ta par­tirà alle ore 16 da piaz­za Cadu­ti, a Toscolano (alle 16.05 sarà al ponte, alle 16.10 a piaz­za S.Maderno, Mader­no), con rien­tro al ter­mine. Domani sera, alle 21, nel­l’aula magna del­la scuo­la media, con­veg­no-spet­ta­co­lo «Car­lo Por­ta — 1818», con l’at­tore Enri­co Ber­uschi. Saran­no lette par­ti delle opere scritte in ital­iano da Tom­ma­so Grossi e di quelle in dialet­to milanese di Car­lo Por­ta, tradotte anche nel lin­guag­gio con­tem­po­ra­neo. L’oc­ca­sione per capire il con­testo socio-cul­tur­ale del­l’e­poca, con par­ti­co­lare rifer­i­men­to alla musi­ca. Si affron­ter­an­no i lega­mi degli autori con «I promes­si sposi». Ingres­so libero. Le ricerche di carat­tere stori­co, let­ter­ario, soci­o­logi­co e ambi­en­tale sono state effet­tuate da Enri­co Ber­uschi, Gui­do Oldani (entram­bi in sce­na assieme a Ernesto Maria Rossi e al tenore Gian­fran­co Big­giogero), Gui­do Bez­zo­la, docente uni­ver­si­tario ed edi­tore di clas­si­ci, Fran­co Man­zoni, gior­nal­ista e poeta, Rober­to Marel­li, attore e scrit­tore, Gio­van­ni Pac­chi­ano, criti­co. Lo spet­ta­co­lo, allesti­to dal­l’asses­so­ra­to alle autonomie del­la , real­iz­za un’­op­er­azione di recu­pero dei testi, di conoscen­za e sti­mo­lo, con­tribuen­do alla val­oriz­zazione del­la com­po­nente lin­guis­ti­ca e let­ter­aria emer­sa dal­la rilet­tura di «Gio­van­ni Maria Vis­con­ti, duca di », elab­o­ra­ta e scrit­ta a quat­tro mani da Grossi e Por­ta. Un lavoro inser­i­to nel con­testo di un’e­poca di tor­men­ti e incertezze, nel­l’età post-napoleon­i­ca. Un prog­et­to pen­sato per gli stu­den­ti, per i cir­coli, le del­la terza età e gli appas­sion­ati di sto­ria e let­ter­atu­ra lom­bar­da. Ber­uschi e c. han­no debut­ta­to il mese scor­so a Codog­no, poi sono sta­ti a Cas­sano d’Ad­da, Bus­col­do (Man­to­va), Lec­co, Milano, Car­avag­gio (Berg­amo). Stasera a Castel­lan­za (Varese) e, domani, come det­to, a Toscolano Mader­no. L’8 giug­no saran­no all’Ip­sia di Rovato.