Grande successo di pubblico per la «Band degli assessori», composta da Gaetano Pasetto, Giorgio Bonoldi e Davide Bendinelli

Musica e canti: così i politici infiammano la platea

10/09/2000 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

Politi­ci a rac­col­ta per l’esibizione del­la «Band degli asses­sori». Un folto pub­bli­co di ospi­ti d’eccezione, curiosi e tur­isti, ha fat­to da cor­nice alla «ser­a­ta di fine sta­gione», orga­niz­za­ta dai due asses­sori comu­nali al tur­is­mo di Tor­ri e Bus­solen­go, rispet­ti­va­mente Gior­gio Bonol­di e Gae­tano Paset­to e dal loro col­le­ga in Provin­cia Davide Bendinel­li. E così, mer­coledì sera, sot­to i vòlti dell’Hotel Garde­sana, la «Band degli asses­sori», come è sta­to rib­at­tez­za­to il «grup­po» «The Com. Pro» (dalle iniziali delle parole «comune» e «provin­cia» dove i «musicisti» sono rispet­ti­va­mente asses­sori) ha dato spet­ta­co­lo esi­ben­dosi in un revival anni ’60 e nelle «cov­er» di artisti quali Celen­tano, Mina e molti altri anco­ra. Di tut­to rilie­vo la «tri­buna d’onore» che ha volu­to pre­sen­ziare, rig­orosa­mente in pri­ma fila, alla ser­a­ta solo in teo­ria «tutt’altro che uffi­ciale», come ave­va invece dichiara­to alla vig­ilia il vicesin­da­co e mem­bro del­la band Gior­gio Bonol­di. Dal pres­i­dente del­la Provin­cia Alear­do Mer­lin, all’assessore all’agricoltura Albi­no Pezzi­ni, ai sin­daci di Bren­zone, Gio­van­ni Zap­palà, Affi, Car­la De Boni, Bus­solen­go, Lino Ven­turi­ni, Tor­ri, Alber­to Vedovel­li, al pres­i­dente dell’Azienda di pro­mozione tur­is­ti­ca del lago Enri­co Meren­da, dell’Asco Fer­nan­do Moran­do, al pres­i­dente dell’Azienda munic­i­pal­iz­za­ta trasporti di Verona, Ste­fano Zaninel­li, al patron del Can­ta­la­go, Enri­co Bian­chi­ni, nes­suno è volu­to man­care alla «per­for­mance musi­cale» dei tre asses­sori. Che, per la ver­ità, «sono da con­sid­er­are ormai tutt’altro che dilet­tan­ti allo sbaraglio», come ha ironiz­za­to «la voce» del grup­po Gae­tano Paset­to. E così, accom­pa­g­na­to alla chi­tar­ra da Bonol­di e con Bendinel­li alle tastiere, l’assessore di Bus­solen­go s’è esi­bito can­tan­do e coin­vol­gen­do anche il pub­bli­co pre­sente in bal­late ed esauden­do, per una vol­ta, richi­este esclu­si­va­mente canore, anziché politiche. Assai diver­ti­to anche il pub­bli­co straniero pre­sente a Tor­ri e coin­volto dalle pre­sen­tazioni e traduzioni in simul­tanea in inglese e tedesco da Giuseppe Loren­zi­ni. Non è man­ca­to anche il «momen­to cul­tur­ale», con la decla­mazione di poe­sie di Gar­cia Lor­ca da parte del­la gior­nal­ista tele­vi­si­va Gio­van­na Zof­rea e dall’inattesa esi­bizione di un «solista d’eccezione», che non face­va parte del­la «Band degli asses­sori», ovvero Fer­nan­do Moran­do. Il quale, non da meno, ha can­ta­to alcune can­zoni i cui testi sono sta­ti scrit­ti dall’indimenticato Luciano Beretta. Anche se la ser­a­ta «non ave­va nes­suno scopo par­ti­co­lare se non quel­lo di con­clud­ere la sta­gione tur­is­ti­ca in alle­gria», come han­no fat­to sapere i tre asses­sori, c’è da credere che, di questo pas­so, la «The Com. Pro» pos­sa essere «scrit­tura­ta» per la prossi­ma sta­gione ad esi­bir­si come «attrazione politi­co-tur­is­ti­ca» nei pae­si del .

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